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Un momento dell'incontro tra Bassano e Belluno, foto di Stefano Sartore
Un momento dell'incontro tra Bassano e Belluno, foto di Stefano Sartore

Rugby, ko interno del Bassano contro Belluno

Non è stato sufficiente, al Rugby Bassano 1976, un finale di gara in crescendo per fermare la corsa in vetta alla classifica del Rugby Belluno. Domenica, tra le mura amiche del De Danieli, infatti, i giallorossi di coach Segafredo hanno rialzato la testa troppo tardi e sono stati così sconfitti, per 21-27, dai gialloblù bellunesi, nella quinta giornata del campionato nazionale di serie C1, girone A, poule 2.

Per quanto riguarda la cronaca del match, fin dalle prime battute è evidente la superiorità fisica dei giallorossi in mischia che spingono e avanzano senza problemi, mancando però l’affondo decisivo. Belluno si porta sullo 0-3, ma Marchetti risponde, al quarto d’ora, sempre con i piedi, 3-3. In generale, comunque, gli ospiti sfruttano meglio le occasioni nella prima frazione e si trovano a condurre per 10-3. Un piazzato di Marchetti permette al Bassano di accorciare le distanze, 10-6, ma si tratta di un’illusione che dura poco, perché i bellunesi allungano fino al 20-6 di metà gara.

Nella ripresa Dalla Palma, rapido, arriva ad un passo dalla linea di meta, ma l’occasione non si concretizza e l’insistenza giallorossa trova nella difesa bellunese un ostacolo arduo da superare. Marchetti, però, è bravo a sfruttare il terzo calcio a favore che vale il 20-9. La necessità di insistere in avanti costringe il Bassano ad uno sforzo importante con il rischio di incappare in qualche passaggio a vuoto. Ed è proprio in uno di questi casi che i gialloblù non perdonano volando dai trenta metri al 25-9 al termine di un’ottima azione corale.

La situazione è complicata ma sul 27-9 Bassano inizia a concretizzare la supremazia fisica. La difesa bellunese va in affanno e gli uomini di Segafredo vanno in meta partendo da una mischia ben costruita. La spinta bassanese è inarrestabile e una volta dentro, capitan Zalunardo mette il 27-14 con altri due punti con il piede da parte di Marchetti. Il 27-21 è siglato ancora da Zalunardo grazie all’ottima copertura della mischia che abbatte Belluno e apre le porte all’attacco giallorosso. Il successivo piazzato, visto dentro da entrambi i guardalinee, viene però annullato dall’arbitro che chiude così il match sul 27-21.

“Siamo terzi – ha commentato a fine gara coach Segafredo – e pronti alla sfida contro l’Alpago di domenica prossima. Per quanto riguarda la gara di ieri, non aver sfruttato di più la superiorità in mischia ci rammarica e, con un po’ più di esperienza, avremmo potuto gestire meglio certe situazioni nelle quali non siamo stati brillantissimi. Per il futuro dobbiamo puntare su un maggiore cinismo e su un filo di attenzione in più. Il terzo posto è positivo, ma adesso servono vittorie di spessore nel girone di ritorno che inizia domenica”.

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