martedì , 27 Aprile 2021
Il Monte Cero visto dal Monte Cinto - Foto Rics1299 (CC BY-SA 3.0)
Il Monte Cero visto dal Monte Cinto - Foto Rics1299 (CC BY-SA 3.0)

Ridurre il Parco dei Colli Euganei? M5S: “Vergogna”

“Sergio Berlato, esponente dell’Associazione cacciatori veneti in consiglio regionale, ha presentato un progetto di legge per ridurre i confini e i vincoli del Parco dei Colli Euganei che è a dir poco scandaloso. Sappiamo di che cosa è capace costui, lo abbiamo visto amministrare con l’ossessione di rafforzare la sua lobby di riferimento, quindi nessuno stupore, ma sacrificare il nostro parco a interessi di bottega non è accettabile”.

Queste le dure parole, a commento dell’iniziativa di Berlato, provenienti dal Movimento 5 Stelle del Veneto, nello specifico dalla deputata Silvia Benedetti e della consigliera regionale Patrizia Bartelle. Nel mirino delle pentastellate, come dicevamo, il progetto di legge n. 187, a prima firma Berlato.

“Gli amministratori regionali di maggioranza – ha aggiunto la Benedetti – stanno smantellando il Parco un pezzo alla volta: prima legiferando per abolire i piani ambientali e commissariandolo, poi riducendone i confini per aprirlo alla caccia e ad altre attività, usando come scusa la sovrabbondanza dei cinghiali. La logica perversa che ha spinto verso questo provvedimento per fortuna ai cittadini è chiarissima”.

“La giunta regionale – ha poi concluso Bartelle – è certa di andare spedita verso l’approvazione di questa legge vergognosa, spero che non sarà così e che anche tra i banchi della maggioranza qualcuno mostri un sussulto di intelligenza e buonsenso bloccando simili provvedimenti affinchè il Parco Naturale dei Colli Euganei non scompaia”.

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