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Pensioni, aprono gli sportelli “Punto arancione”

Le famose buste arancioni, inviate dall’Inps per illustrare ai lavoratori la previsione della pensione futura, sono state recapitate anche nel vicentino. La comprensione di questo strumento potrebbe però non essere così immediata. Ed è proprio con l’intento di offrire un supporto gratuito per una sua corretta lettura che saranno attivati, da novembre, gli sportelli “Punto arancione”, punti informativi nati dalla collaborazione tra Cisl Veneto e Fondo solidarietà Veneto, il fondo pensione regionale per i lavoratori del Veneto. Saranno ventiquattro gli sportelli previsti in Veneto e nove quelli presenti nelle sedi territoriali di Cisl Vicenza (cliccando qui si possono conoscere indirizzi e orari).

“La busta arancione – ha spiegato il segretario generale di Cisl Vicenza, Raffaele Consiglio – è uno strumento di informazione importante per i lavoratori, ma ha bisogno di essere letto, interpretato e tradotto, per non lasciare sole le persone e garantire loro una valutazione chiara e adeguata delle singole situazioni e, infine, per accompagnarle a compiere eventuali scelte utili. Secondo le nostre stime, ipotizzabili a partire dai complessivi dati nazionali, saranno più di un milione i veneti destinatari della busta ed i vicentini potrebbero essere 130-140mila”.

Oltre a dare informazioni, gli sportelli vogliono anche diffondere, come spiega una nota diramata in proposito, “una vera e propria cultura previdenziale, in particolare verso i giovani, sensibilizzando le persone sull’importanza di pianificare in anticipo il proprio futuro pensionistico. Sulla base della lettura della busta, delle eventuali complessità o urgenze emerse e della necessità di possibili correttivi da apportare alla pratica, coloro che si rivolgeranno agli operatori Punto arancione potranno anche essere indirizzati ai patronati Inas per la previdenza collettiva, oppure potranno valutare l’attivazione della previdenza complementare per integrare la pensione Inps o per anticipare il momento dell’uscita dal lavoro”.

“L’avvio degli sportelli – ha concluso Michela Vaccari, responsabile di Inas Vicenza, coincide con il recente accordo sulle pensioni siglato da Governo e sindacati per la revisione della riforma Fornero, che, tra le novità, prevede la possibilità di cumulare a costo zero i contributi previdenziali versati in gestioni pensionistiche diverse, il riscatto di laurea, e l’anticipo pensionistico”. Maggiori informazioni sulla rete veneta dei “Punti Arancione” saranno disponibili, da novembre, contattando il numero verde 800 995 035 e visitando il sito www.puntoarancione.it.

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