Veneto

Maltempo, durerà fino a domenica mattina

“Tempo perturbato con cielo coperto. Precipitazioni da sparse a diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, più insistenti e intense in serata. Quantitativi più significativi sulle zone montane e pedemontane. Limite della neve tra i 2900 m e i 3100 m. Venti tesi sulla costa di Scirocco, nord-orientali sull’entroterra; in quota da tesi a forti meridionali con rinforzi nella notte. Massime stazionarie o in leggero aumento”.

E’ la previsione che riguarda il Veneto diffusa quest’oggi da Arpav. Un previsione per le prossime ore e la serata dunque, in questo grigio venerdì 14 ottobre nel quale tutto il nostro Paese è interessato da una perturbazione che, con forti piogge, sta creando allarme soprattutto nel nord ovest italiano, ed in  Liguria in particolare. La nostra regione, naturalmente, non fa eccezione, sebbene il quantitativo di pioggia scesa dal cielo non sembra tale da far presagire disastri.

Gli occhi sono comunque puntati su fiumi e torrenti, e tra le paure principali c’è quella di sempre possibili frane e smottamenti. Non sono comunque mancate le difficoltà quest’oggi, anche a Vicenza e nella sua dove i figli del fuoco sono stati chiamati ad alcuni interventi per piccoli allagamenti e per problemi di vari genere causati dal forte vento. Per quanto riguarda invece la giornata di domani, il tempo sarà da instabile a variabile.

“Fino alle ore centrali – scrive ne suo bollettino l’Arpa – cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto, in seguito rapida attenuazione della nuvolosità ad iniziare dai settori sud occidentali, con schiarite sempre più ampie. Precipitazioni: probabilità nelle prime ore alta (75-100%) su tutta la regione, in diminuzione dalle ore centrali da sud ovest fino a risultare ovunque nulla o molto bassa (0-5%) in serata. Fenomeni fino al mattino diffusi, specie sulle zone centro settentrionali con rovesci e locali temporali, dal pomeriggio precipitazioni in diradamento da sud ovest. Quantitativi più significativi sulle zone centro settentrionali. Quota neve tra i 2800-3000 m. Temperature in aumento in entrambi i valori”.

I venti, in pianura,  domani saranno da tesi fino a deboli in serata, nelle prime ore di scirocco in seguito in rotazione fino a divenire nord occidentali. In quota inizialmente forti meridionali in rotazione fino a divenire moderati nord occidentali. Mare molto mosso, agitato al largo, con moto ondoso in attenuazione”. Domenica finalmente dovrebbe esserci il miglioramento con tempo stabile e in prevalenza soleggiato, salvo foschie dense e locali nebbie in pianura e nelle valli nelle ore più fredde. Precipitazioni assenti. Temperature massime in ulteriore aumento, minime in calo. Venti in pianura in prevalenza deboli, dapprima dai quadranti occidentali poi variabili. In quota in prevalenza moderati dai quadranti settentrionali. Mare da mosso a poco mosso in serata.

Come sempre in questi casi, il Centro funzionale decentrato della Regione del Veneto ha dichiarato, fino alle 8 di domenica, lo “stato di attenzione” per possibili situazioni di criticità idraulica e criticità idrogeologica in tutto il territorio veneto. Nei bacini Piave Pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Adige-Garda e Monti Lessini, per le possibili situazioni di criticità idrogeologica il livello è elevato allo “stato di preallarme”.

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