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La Regione vara una legge per la sburocratizzazione

La giustizia si avvicina ai cittadini più deboli

“E’ sempre una gran conquista quando l’amministrazione della giustizia e l’amministrazione pubblica lavorano assieme sulla strada del rispetto per i cittadini e soprattutto per i cittadini più fragili”. E’ il commento del presidente della Provincia di Vicenza, Achille Variati, dopo la firma, questa mattina, di un protocollo d’intesa tra Palazzo Nievo, il Tribunale di Vicenza ed i Comuni di Asiago e Bassano del Grappa. Oggetto dell’accordo sono quelle facilitazioni che possono essere introdotte nel disbrigo delle pratiche in tribunale da parte di utenti non autosufficienti o parzialmente o temporaneamente privi di autonomia.

Per ottenere lo scopo sarà usata la tecnologia. Non ci sarà più bisogno, spiega in una nota la Provincia, che l’utente che si trova allettato o in una situazione di fragilità raggiunga Vicenza per la firma di alcuni atti o per richiedere documentazione. Basterà attivare il sistema di videoconferenza secondo modalità precise e già sperimentate con gli accordi di Valdagno, Vicenza ed Arzignano. “E per una realtà come Bassano – sottolinea Erica Bertoncello, assessore alla persona e alle famiglie del Comune di Bassano del Grappa – nel cui territorio insistono quattro case di riposo, è un gran passo in avanti. E’ il tribunale che torna nel territorio”.

Basterà dunque un computer portatile, anche se necessariamente la linea internet dovrà essere adeguata all’iniziativa. E mentre Variati promette che sarà sua cura coinvolgere anche le piccole amministrazioni nell’iniziativa iniziativa, il presidente del Tribunale di Vicenza, Alberto Rizzo, conferma che questo sistema consente un abbattimento sostanzioso dei tempi, passando dagli oltre cento giorni della procedura standard a 60 giorni.

E vi sarà anche un risparmio per tutti dal momento che sarà in molti casi più necessario recarsi di persona dal giudice, operazione che spesso richiede l’uso di auto medicalizzate o comunque attrezzate. Soddisfatto anche il sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern, che parla di “un accordo che azzera molti disagi per le nostre genti”. “La giustizia – ha messo ancora in evidenza il presidente del Tribunale – è un diritto, e noi abbiamo il dovere di erogarla con equità e rapidità”. Attualmente sono oltre 3.500 i procedimenti a sostegno pendenti, un numero in crescita continua.

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