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Confcommercio Vicenza: “A quando il park Barche?”

Dopo circa due anni, da qualche settimana, a Vicenza, il centro bus linea 10 è tornato a fermarsi in corso Palladio, all’altezza del cinema Odeon. Dal 2014, infatti, in seguito alle modifiche della viabilità legate all’allargamento delle vie Ztl a sud della Basilica, il percorso non includeva più il corso. “I commercianti del centro – spiega in una nota in proposito Confcommercio Vicenza – hanno già riscontrato gli effetti positivi di questa nuova fermata del servizio di spola dal park Stadio al cuore della città. Una considerazione che è stata ribadita anche dai consiglieri della sezione territoriale 1 dell’associazione del commercio, del turismo e dei servizi della provincia”.

“Il ripristino del percorso del centro bus – ha spiegato il presidente della sezione 1 centro storico di Confcommercio di Vicenza, Stefano Soprana – con il passaggio a Santa Barbara e fermata nell’ultimo tratto di corso Palladio è un tassello fondamentale delle iniziative da attuare per portare i cittadini e i turisti nel cuore del centro storico. In questo modo il centro bus effettua in pieno il ruolo di servizio per cui è nato, vale a dire quello di favorire l’accesso comodo di cittadini e turisti in centro, con fermate in prossimità dei principali monumenti”.

“Adesso però – ha aggiunto – aspettiamo un altro importante intervento, vale a dire l’apertura al pubblico del parcheggio di contra’ Barche. Il sindaco Achille Variati, in veste di presidente della Provincia di Vicenza, ci aveva anticipato questa possibilità per il mese di ottobre. Speriamo, quindi, sia solo questione di giorni. Dotare il centro di un altro parcheggio sarebbe strategico, tra l’altro nel periodo di apertura delle nuove sale a Palazzo Chiericati e della mostra sulla Grande guerra, che sicuramente attireranno visitatori in città”.

A proposito del park Barche, la proposta, formulata tempo fa, dall’associazione di categoria, prevedeva di regolarizzare la sosta con il pagamento di un biglietto, come avviene per gli altri parcheggi della città. “Abbiamo visto – ha infatti concluso Soprana a questo proposito -, che quando il parcheggio era aperto gratuitamente a tutti, nei fine settimana, c’erano vantaggi per pochi e disagi per i più. Spesso, infatti, si creavano non pochi ingorghi di traffico nella via e nella zona, per l’afflusso dei tanti automobilisti che cercavano di parcheggiare senza dover pagare”.

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