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Bassano ricorda la Grande Guerra con “Frammenti”

C’è attesa a Bassano del Grappa in vista dell’apertura, presso il Museo civico, delle mostra fotografica “Frammenti” dedicata alla Grande Guerra. sarà inaugurata sabato 29 ottobre, e sarà visitabile dal pubblico dal 30 ottobre al 19 febbraio 2017, negli spazi della Galleria civica del museo. “Questa mostra ci offre una duplice opportunità – ha commentato il sindaco di Bassano, Riccardo Poletto, – da un lato di ricordare il nostro passato, gli errori fatti, il dolore dei sentimenti provati, ma anche la forza e il coraggio di chi credeva in un ideale di libertà e giustizia e in nome di quell’ideale ha vissuto e in molti casi ha perso la vita. Dall’altro, di consolidare in tutti noi la convinzione che l’unico percorso da seguire è quello della pacificazione dei rapporti tra i Paesi, della vicinanza e della comunanza degli intenti che, soprattutto in un mondo globalizzato, non possono che essere condivisi”.

Curata da Paolo Pozzato e progettata dallo studio BassoDesign, di Cittadella, la mostra viene concepita con un itinerario che si snoda attraverso diversi settori tematici e che riflette sul primo conflitto mondiale vissuto dalla città di Bassano del Grappa. “Una città singolare – spiega il curatore – nel suo rapporto con la guerra eppure paradigmatica di eventi che sono al contempo vicentini, veneti, italiani e internazionali. Non si tratta solo di rappresentare un agglomerato urbano con la sua popolazione, chiamata ad affrontare il dramma della guerra, ma anche di restituire il forte legame instauratosi, anche solo per poco tempo, tra la città di Bassano e illustri personalità”.

Attraverso immagini, suoni, animazioni, ricostruzioni grafiche e filmati, l’allestimento accompagna il visitatore in un viaggio virtuale nel tempo tramite un’esperienza diretta. L’esposizione si sviluppa attorno al ruolo da protagonista della città di Bassano nei quattro anni del primo conflitto mondiale. “Frammenti”, come spiega il progettista dell’allestimento Giuliano Basso, “sarà costituita per lo più da documenti iconografici e fotografici, rielaborati e riproposti a grande scala per rievocare situazioni ed emozioni tipiche del contesto storico bellico. Le immagini, trattate digitalmente, si trasformeranno in scenografie tridimensionali. Con la tecnica delle quinte teatrali, ognuna di queste foto sbiadite diventerà un diorama in cui la vita della città riprenderà forma. L’obiettivo è quello di creare un percorso nel quale curiosità, coinvolgimento, emozioni e sensazioni visive interagiscono costantemente”.

La mostra “Frammenti” segna inoltre un importante sodalizio tra Bassano e Vicenza. Attraverso una scontistica e un piano di comunicazione comune, l’iniziativa prevede un itinerario nei territori che furono scenario della Grande Guerra e comprende oltre che la Galleria civica del museo, la mostra “Ferro, Fuoco e Sangue! Vivere la Grande Guerra” nei suggestivi interrati di Palazzo Chiericati di Vicenza e il “Museo Hemingway e della Grande Guerra” nella quattrocentesca Villa Ca’ Erizzo Luca di Bassano del Grappa.

La mostra è organizzata dall’assessorato alla promozione del territorio e della cultura e dal Museo biblioteca archivio, in collaborazione con Istrevi, Istituto storico della Resistenza di Vicenza. Il Comitato regionale veneto per il Centenario della Grande Guerra ha inserito la mostra nel novero delle iniziative che, dal 2015, stanno accompagnando le celebrazioni. Per la durata della mostra una serie di eventi collaterali rifletteranno sul tema della Grande Guerra

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