Il Teatro Mattarello di Arzignano
Il Teatro Mattarello di Arzignano

Arzignano, la nuova stagione del Teatro Mattarello

Inizierà il 17 novembre la nuova stagione del Teatro Mattarello di Arzignano, con un cartellone di appuntamenti dall’ampio respiro culturale e di intrattenimento. Sono dieci gli spettacoli in programma, che abbracciano generi diversi, ma tutti accomunati dall’elevata qualità dei protagonisti e degli allestimenti. Promossa dal Comune di Arzignano e curata da Theama Teatro in collaborazione con Arteven, la rassegna si inserisce nel circuito di Teatri Vi.Vi, la rete che unisce gli spettacoli di sei importanti teatri della provincia di Vicenza.

Il sipario si alzerà per la prima volta, come dicevamo, il prossimo 17 novembre con Tradimenti, del premio Nobel Harold Pinter, interpretato da Ambra Angiolini e Francesco Scianna per la regia di Michele Placido. Un dramma che va oltre il classico ménage tra moglie, marito e amante, indagando a ritroso nelle bugie e rivelando più a fondo il protrarsi dei tradimenti, la stanchezza dei rapporti.

Tra narrazione e musica, ripercorre invece il rapporto tra i potenti e il cibo,  lo spettacolo che andrà in scena il primo dicembre, con il giornalista e scrittore Gian Antonio Stella e il cantautore veneziano Gualterio Bertelli. La tavola e il potere, questo il titolo, è una riflessione che mette a confronto la sobrietà dei padri costituenti e le cene di oggi attraversando anche le vicende politiche del Bel Paese.

Il 14 dicembre Teresa Mannino accompagnerà il pubblico in un lungo, divertente viaggio nella sua infanzia con Sono nata il ventitré, uno spettacolo cha ha fatto registrare il tutto esaurito in molti teatri italiani. Tutta la simpatia dell’artista siciliana in un accattivante monologo che toccherà il cuore e la pancia dello spettatore, tra improvvisazione e battute ad effetto.

Si proseguirà il 13 gennaio con due grandi attrici del nostro cinema e teatro, Lucia Poli e Milena Vukotic, nella storia delle agiate e solitarie Sorelle Matterassi. Un adattamento firmato da Ugo Chiti del capolavoro di Aldo Palazzeschi, del 1934, per la regia di Geppy Gleijeses. Una combinazione di drammatico e comico con dialoghi arguti e dissacranti, che smascherano impietosi la tenera e impossibile passione d’amore di donne che, della passione, hanno goduto ben poco.

Il 3 febbraio andrà in scena l’acclamata commedia di Jeff Baron, Mr. Green. Si tratta di una pièce teatrale dal ritmo cinematografico che si staglia nello straordinario confronto fra due generazioni diverse che raccontano la vita, con due interpreti di alto spessore drammaturgico e forte impatto espressivo, Massimo De Francovich e Maximilian Nisi, per la regia di Piergiorgio Piccoli.

Il 15 febbraio sarà la volta di Caravaggio, un incredibile spettacolo teatrale sull’opera di uno dei più grandi artisti “maledetti” del sedicesimo secolo e considerato da molti il più grande pittore di sempre. A raccontare la vita e la pittura rivoluzionaria di Michelangelo Merisi sarà Vittorio Sgarbi, accompagnato dalle musiche di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo curate da Tommaso Arosio.

Protagonisti della serata deI 24 febbraio saranno gli autori delle musiche più belle di tutti i tempi, riproposti dalla microband di Luca Domenicali e Danilo Maggio in una maniera molto originale. Con Classica for dummies, un intero show dedicato alla musica classica tra gags, invenzioni e comica follia. Una piacevole sorpresa per grandi e piccini, e anche per coloro che ritengono la “classica” una musica noiosa e per bacchettoni.

Il sogno di un’Italia, di e con Andrea Scanzi e Giulio Casale, è invece il del nostro paese attraverso storie, istantanee e canzoni, da Bennato a Fossati, da Gaber a Battiato, da De Gregori a Jeff Buckley. Andrà in scena il 9 marzo, ripercorrendo un ventennio significativo della nostra storia. Il 16 marzo poi, il duo comico veneziano Carlo&Giorgio cercherà di capire se tutti noi siamo in grado di stare al passo con gli strumenti tecnologici che costellano il nostro vivere quotidiano con lo spettacolo I migliori danni della nostra vita, uno show di travolgente ironia che racconta il rapporto, spesso problematico, che molti di noi hanno oggi con la tecnologia.

Chiuderà infine la stagione, il 5 aprile, Due, una divertente commedia sulla vita di coppia, dove il presente di due fidanzati si scontra con facce e personaggi del loro passato e futuro, proiezioni di ciò che è stato e ciò che sarà. Con Raul Bova e Chiara Francini, diretti da Luca Miniero, una riflessione su quanto siano importanti le ingerenze nella coppia. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.

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