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Vicenza, settembre ed ottobre dedicati all’Alzheimer

Per un’etica del prendersi cura. Un motto? Uno slogan? No, può essere solo definito una necessità. Ed è lo spirito questo, oltre che la seconda parte del titolo, con cui è stata organizzata a Vicenza, la rassegna “Alzheimer 2016”, che perderà il via il 3 settembre e si chiuderà il 22 ottobre. Una lunga maratona di sensibilizzazione e di informazione dunque su questa terribile patologia senile, con un calendario di oltre 40 eventi di distribuiti tra la città ed altri  17 Comuni. Ad organizzare il tutto sono la Ulss 6, il Comune di Vicenza e l’Ipab.

La scelta del periodo è dovuta al fatto che settembre è Mese mondiale dell’Alzheimer e che, il 21, ricorre la 23esima Giornata mondiale di questo morbo implacabile che nel mondo colpisce sempre più persone. L’iniziativa ha anche i patrocini, tra gli altri, del Ministero della salute, della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza. Del resto stiamo parlando di una una malattia che, secondo l’ultima ricerca di Censis e Aima, solo in Italia colpisce circa 600 mila persone, un numero tra l’altro destinato ad aumentare a causa dell’invecchiamento della popolazione.

Antonio Matteazzi
Antonio Matteazzi

Nel vicentino gli ammalati di Alzheimer sono circa 10 mila, con 600 nuovi casi ogni anno. In  percentuale tutto questo corrisponde ad oltre il 6% della popolazione con più di 65 anni di età, e quel che è peggio è che la malattia sembra colpire in età sempre meno avanzata. Insomma, si sente l’esigenza di muoversi con decisione, soprattutto sul fronte della prevenzione, che si può fare con efficacia, ma bisogna pensarci presto, al massimo verso i quaranta anni, con stili di vita sani e mantenendo la mente sempre stimolata ed attiva. E poi, naturalmente, c’è da pensare, nell’immediato, a colo che sono già  ammalati, ed alle loro famiglie, che spesso sono gravate di un peso non indifferente.

A presentare quest’oggi, presso gli uffici direzionali della Ulss vicentina, al San Bortolo, c’erano il direttore dei Servizi sociali e della Funzione territoriale della Ulss 6, Salvatore Barra, e l’assessore al sociale del Comune di Vicenza Isabella Sala. Ma c’erano anche rappresentanti del mondo del volontariato, che svolge una funzione insostituibile, e alcuni “adetti ai lavori”, medici insomma, come il direttore della Unità operativa complessa Cure primarie della Ulss 6 di Vicenza, Antonio Matteazzi, che sovrintende al complesso sistema della medicina generale e dei medici di famiglia, vero primo baluardo per alleviare le sofferenze dei malati e fare una efficace prevenzione. Con il dottor Matteazzi abbiamo anche parlato un po’, a margine dell’incontro di questa mattina, registrando in audio la conversazione che vi proponiamo nell’audiolettore in alto nella pagina, sulla foto d’apertura. Clicare sul simbolo play per ascoltare.

Per quanto riguarda invece il programma della lunga rassegna vicentina dedicata all’Alzheimer, sono ben 44 gli appuntamenti in caldendario. Sono previsti incontri informativi, laboratori pratici, un congresso scientifico, confronti con autori e studenti, colloqui e test neuropsicologici gratuiti, eventi sportivi e molto altro. Un concerto dell’Orchestra Giovanile Vicentina al teatro Comunale di Vicenza inaugurerà la manifestazione, il 3 settembre, ma le iniziative coinvolgeranno anche il mondo della fotografia, con l’esposizione delle foto del concorso “Colori e forme dell’Alzheimer”, del teatro, con lo spettacolo “Pagine Strappate” del gruppo “La Giostra”, dell’arte, grazie alla mostra “Alzheimerate: quando la creatività non ha limiti”, e del cinema con la proiezione del film “Florida” di Philippe Le Guay.

Ed ancora, nel mese di ottobre, sarà organizzato a Santa Croce Bigolina un laboratorio pratico, dal titolo “Come posso fare?”, sui metodi per affrontare e comprendere le difficoltà della persona con demenza attraverso la musica, l’espressione artistica, il movimento, le parole. Sabato 8 ottobre invece, Campo Marzo ospiterà l’evento “Camminamente”, un itinerario con esercizi per corpo e mente per allenare le facoltà cognitive. Venerdì 21 ottobre, sempre a Vicenza, sarà la volta di “Brain up”, incontro informativo per imparare ed esercitare strategie per conservare ed allenare la capacità di ricordare. Concluderà infine la campagna, sabato 22,  un incontro con Lorenzo Farina, presso la Biblioteca di Cavazzale di Monticello Conte Otto, che presenterà il suo libro dal titolo “Il guerriero di legno”.

“Come azienda sanitaria Ulss 6 – ha ricordato Salvatore Barra -, siamo da tempo impegnati nell’offrire ai pazienti e ai loro familiari una rete integrata di servizi, che comprende i due Centri disturbi cognitivi e demenze, il servizio Adi erogato dalle Centrali operative territoriali, i Centri diurni e le accoglienze temporanee e definitive nelle case di riposo in nuclei specializzati. Un cenno particolare va dato al recente progetto regionale Centri sollievo, con il quale, attraverso una convenzione con la Associazione veneto malattia di alzheimer e demenze degenerative (Avmad) cerchiamo di aiutare un po’ le famiglie. L’obiettivo di questa rassegna eventi è richiamare l’attenzione sui problemi ed i bisogni delle persone affette da Alzheimer e dei loro familiari attraverso una campagna di sensibilizzazione che coinvolga tutta la comunità”.

“Questo progetto – ha aggiunto Isabella Sala – mira a tenere alta l’attenzione di una intera comunità su un tema molto delicato e complesso. Quando una persona affronta un decadimento cognitivo importante, l’intera famiglia cambia e spesso sconvolge la propria vita e le proprie relazioni. Da anni, durante il mese e mezzo di appuntamenti che non ha eguali in Italia, cerchiamo di dare informazioni e strumenti per affrontare la malattia: strumenti quali i Centri sollievo che, grazie al grande lavoro del volontariato, affiancano le famiglie per alcune ore la settimana e creano ambienti e attività di benessere per chi le frequenta”.

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