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La soprano Catherine Malfitano nel 1980, nei panni di Violetta, nella Traviata di Giuseppe Verdi - Foto di Claude Truong-Ngoc (CC 3.0)
Catherine Malfitano nei panni di Violetta, nella Traviata di Verdi - Foto di Claude Truong-Ngoc (CC 3.0)

“Vicenza in lirica”, le arie d’opera tra amore e sogno

E’ interamente dedicato al mondo dell’opera lirica il concerto “Amore e sogno” che i giovani allievi del Conservatorio Pedrollo di Vicenza presenteranno al pubblico martedì 6 settembre alle 21, nell’ottavo appuntamento del festival ” Vicenza in lirica”, ideato e organizzato dall’associazione “Concetto Armonico” con il sostegno e l’ospitalità del Comune di Vicenza e delle Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari.

Si terrà all’Odeo del Teatro Olimpico, per un programma che prevede l’esecuzione di arie tratte da quel popolare repertorio operistico (“La Traviata”, “Rigoletto”, “Madama Butterfly” e molte altre) in cui molto spesso il sentimento amoroso si trasfigura in un sogno di felicità desiderato ma poche volte  raggiunto. Ad esibirsi, una decina di giovani studenti, accompagnati al pianoforte da Alessandro Marini, in un concerto che ne valorizzerà le qualità e li aiuterà ad affrontare quel pubblico che, nel corso del loro percorso artistico, dovranno conquistare. L’ ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il pianista invece, Alessandro Marini, anche lui giovane, di 28 anni, ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 5 anni dimostrando già grande abilità nell’interpretazione . Ad 11 anni entra al conservatorio di Vicenza sotto la guida di Enrico Anselmi diplomandosi brillantemente sotto l’insegnamento di Riccardo Zadra, Nel 2002 ha vinto il primo premio “Città di Viareggio”; nel 2003 il premio “Giovani interpreti” di Imperia; nel 2005 il primo premio assoluto “Città di Ortona”; nel 2006 il primo premio “Città di Pesaro” e il secondo premio “Città di Viareggio”.

Nel suo vasto repertorio, che comprende Scarlatti, Mozart, Beethoven, Shubert a Chopin, Brahms, Prokofiev, per citarne solo alcuni, si rivolto in particolar modo al virtuosismo Lisztiano dimostrando tecnica ed espressività. Ha collaborato con cantanti nell’accompagnamento pianistico cameristico vocale, portando a compimento grandi cicli di Lieder (Schubert, Shumann, Malher), oltre che all’accompagnamento d’opera, disciplina nella quale si è laureato a pieni voti. Lavora anche come maestro pianista accompagnatore sostituto e continuista di recitativi in molti teatri italiani e europei nell’allestimento di opere liriche. Attualmente sostiene un intensa attività concertistica pianistica, con successo di critica e di pubblico, in molte città italiane ed europee.

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