Breaking News
Bassano, trovato e già rimosso ordigno bellico

Tribunale, Bassano va avanti e coinvolge i parlamentari

Bassano del Grappa non rinuncia ad essere di nuovo sede giudiziaria nonostante le parole del ministro della giustizia, che in luglio, durante la sua visita a Vicenza, avevano un po’ gelato le speranze.  Lunedì prossimo infatti, 5 settembre, tornerà a riunirsi il Comitato per l’istituzione del Tribunale della Pedemontana Veneta. “Un incontro particolarmente importante – sottolinea l’amministrazione comunale bassanese -, perché l’invito a presenziare è stato esteso a tutti i parlamentari delle tre province coinvolte nel progetto, Vicenza, Padova e Treviso, ai quali è stato chiesto di sottoscrivere un impegno a farsi promotori e a sostenere ogni atto volto a favorire e promuovere l’istituzione del nuovo tribunale”.

Nei giorni scorsi, ad ognuno dei parlamentari veneti coinvolti, è stata inviata una ampia documentazione utile a prospettare i numerosi vantaggi che la costituzione del nuovo tribunale porterebbe al territorio interessato e a tutto il Veneto. A fronte di dati, studi tecnici e valutazioni socio economiche approfonditi, il comitato chiede “sostegno ai parlamentari per un progetto che permetterà, ad un territorio che già dà tanto al sistema Italia, non solo di potenziare ed aumentare la produttività delle proprie aziende, ma di essere ancora più appetibile per gli investitori stranieri, la cui sensibilità, in materia di giustizia e di efficienza del sistema giudiziario, si sa essere massima e prioritaria nella scelta dei territori dove operare”.

“A nome di tutto il Comitato – ha messo in evidenza il sindaco di Bassano, Riccardo Poletto, – mi auguro che sia compresa fino in fondo la proposta, e che tutti i nostri rappresentanti in Parlamento possano condividerla e sostenerla. Caldeggio da subito la partecipazione al convegno di Asolo di fine settembre, nel quale avremo la possibilità di approfondire ulteriormente le caratteristiche pressoché uniche di quest’area pedemontana del Veneto”.
.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *