Thiene, arte e inglese insieme in “Anglomania”

Un festival inglese di arte contemporanea per l’integrazione e per il dialogo tra le culture. Con questo intento arriva a Thiene “Anglomania”, un evento organizzata da Dadaprojects, un’associazione no profit inglese per la mediazione culturale attraverso le arti. La manifestazione, che mira ad aprire una finestra sul panorama artistico inglese attuale e a promuovere un confronto tra alcuni artisti di fama internazionale e la comunità locale, si svolgerà dal 16 al 21 settembre nella settecentesca Villa Fabris, in via Trieste, che oggi ospita il Centro europeo per i mestieri del patrimonio. Il programma completo di appuntamenti e workshop del Festival è consultabile a questa pagina.

Protagonisti dell’evento saranno quattro artisti anglosassoni: Sarah Shaw, Chris Kettle, Paul Ostrer e Jim Sanders, in mostra in un’esposizione collettiva e, nello stesso tempo, impegnati in una serie di incontri con studenti e bambini, in workshop e laboratori di arte. Secondo le età si potrà prendere parte ad iniziative differenti. I ragazzi dai 6 ai 14 anni potranno partecipare a “Heraldry”, un laboratorio che si terrà sabato, domenica e lunedì, durante il quale, insieme agli artisti, si potrà costruire un ideale stemma di famiglia su scudi di legno. Al termine della manifestazione gli stemmi realizzati saranno montati su un totem, donato alla città di Thiene. Ancora sabato, domenica e lunedì, per i ragazzi dai 6 ai 12 anni ci sarà una “Caccia al dettaglio”, una sorta di grande caccia al tesoro che terminerà con la realizzazione di un’opera con gli artisti.

Ai bambini dai 4 ai 10 anni, invece, è dedicato il worskhop di domenica dal titolo “Terrarium”, tenuto da Chris Kettle, che insegnerà ai bambini a scegliere un soggetto e a disegnarlo. Lunedì e martedì, Shaw, Kettle, Ostrer e Sanders incontreranno gli studenti con un percorso guidato appositamente studiato per i ragazzi. Agli adulti e agli studenti sarà dedicato un dibattito con gli artisti in programma sabato alle 18.

L’appuntamento “I diversi aspetti del lavoro nel mondo dell’arte, dalla creazione dell’opera al rapporto con il pubblico, dalla promozione alla vendita” vedrà la partecipazione dell’assessore alla cultura di Thiene, Maria Gabriella Strinati, di Stefania Barsoni, della Fondazione Villa Fabris, di Elsa Maria Marsilio, dell’associazione Le Mani, e di Belinda Guerriero, della galleria Artemisia. L’arte non dimenticherà di incontrare la disabilità, con due appuntamenti dedicati ai ragazzi delle associazioni del territorio, che realizzeranno delle opere assieme agli artisti.

“Il linguaggio dell’arte – ha spiegato Stefania Dal Ferro, fondatrice e direttrice di Dadaprojects – è uno degli strumenti universali con cui superare la politica e mantenere vivo il dialogo e il confronto tra culture differenti. Con Anglomania, Dadaprojects dà voce a quel mondo dell’arte inglese che non vuole separazioni e confini, ma apertura, contaminazione e integrazione per valorizzare ogni speciale identità”.

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