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Camisano, una festa verde che guarda al futuro

“Condivisione e scambio per un cambiamento a colori” recita lo slogan, ossia una sensibilizzazione interculturale e ambientale che parte proprio dai cittadini. Tutto questo in un evento organizzato dall’associazione per lo scambio culturale Aprirsi, insieme a Prossimo passo onlus per i progetti sociali, patrocinato dal Comune di Camisano Vicentino. Si tratta dell’ottava edizione di Fiesta Mondo alla quale, quest’anno partecipano anche i giovani, con la novità di una serata interamente dedicata a loro, quella di questa sera, 16 settembre, attraverso il progetto Camisano Speak Up.

Tra gli ideatori del progetto troviamo Omar Faedo (in arte Moova), Christian Tura e Alessio Sulis (noto anche come Rebus) che,  tra le altre cose, stanno creandosi uno spazio per emergere tra i rapper italiani. “Camisano Speak Up è un movimento che punta a creare eventi, attività e uno spazio aggregativo, un progetto per incentivare il paese. È nato dai ragazzi, per portare avanti le loro idee sperando di riuscire a far arrivare un’ondata d’aria fresca” spiega Sulis, aggiungendo come la collaborazione sia fondamentale, per mettere in risalto i talenti e le iniziative dei giovani.

Marta Tonin, una delle promotrici della festa, ha poi spiegato di puntare al recupero della rete sociale di Camisano, stanca di vedere i ragazzi spesso additati per la mancanza di partecipazione alla vita collettiva. Per farlo, tra le varie proposte, sarà aperto, per la durata del festival, lo spazio del Baratto, per lo scambio di materiale e indumenti usati. Le offerte ricavate saranno devolute per il finanziamento di una località terremotata, San Pellegrino di Norcia.

Nella seconda serata, sabato 17 settembre, sarà organizzato il “Mondialito”, un torneo di calcio a cinque, dove si scontreranno nove squadre di differenti nazionalità, il tutto grazie all’associazione bosniaca Behar. Domenica 18, invece, con la collaborazione della Pro loco, Fiesta Mondo organizza una biciclettata, seguita da un pranzo che porterà in tavola cibo biologico a chilometri zero. Nel pomeriggio saranno aperti laboratori per le famiglie sul tema dell’ambiente e del riciclaggio. In chiusura un finale rock con pizza e musica dal vivo.

In cosa si diversifica questo evento da tanti altri? Forse, proprio nel fatto che parte dal cuore pulsante stesso della società: i suoi cittadini che si sono messi in gioco per operare un cambiamento a favore di tutti, per il futuro delle nuove generazioni e per l’integrazione.

Angelica Laminelli

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