Marostica, c’è la Fiera nazionale di apicoltura

Un importante evento dedicato agli apicoltori ed ai prodotti apistici andrà in scena il prossimo fine settimana a Marostica. Sabato 24 e domenica 25 settembre, dalle 9 alle 19, la piazza degli scacchi ospiterà infatti la seconda edizione della Fiera nazionale di apicoltura, promossa dal Comune in collaborazione con l’associazione degli apicoltori dell’Astico-Brenta. Alla manifestazione parteciperanno ventuno espositori, provenienti da tutta Italia e dall’estero, soprattutto dalla Slovenia, un paese all’avanguardia in questo settore per quanto riguarda tradizione e ricerca.

In mostra ci saranno i più evoluti macchinari per l’apicoltura, innovativi brevetti, tutta la gamma dei prodotti dell’alveare e anche qualche curiosità, come una dimostrazione di massaggio con il miele. Nutrita anche la sezione didattica, allestita dalle scuole del comprensorio, affiancata dai laboratori promossi dall’associazione degli apicoltori dell’Astico-Brenta, arricchiti da una degustazione di vari tipi di miele.

Tra gli eventi organizzati c’è anche il convegno “Le Api per il nostro benessere: apiterapia e apiturismo”, in programma domenica, al quale interverranno Carla Sperotto, rappresentante dell’associazione italiana apiterapia, una pratica che prevede l’uso dei prodotti delle api e dell’apipuntura per la cura delle malattie, Antonio Felicioli, ricercatore all’università di Pisa, che parlerà dei devastanti effetti di inquinamento e dei pesticidi sulle api e sulla nostra salute. Ancora, Riccardo Jannoni – Sebastianini, segretario generale di Apimondia, la federazione internazionale delle associazioni di apicoltori, il cui intervento verterà sull’apiturismo come nuova forma di scoperta e di valorizzazione del territorio attraverso il mondo dell’apicoltura, e del successo di ApiRoutes, un progetto sloveno del settore.

Inoltre, nel cortile del Castello inferiore, l’associazione Mondo rurale, dedita alla lavorazione artigianale della paglia, esporrà alcuni manufatti creati appositamente per gli apicoltori, fra i quali il cappello di paglia dell’apicoltore per addentrarsi nelle casette delle api e i cesti per i vasetti del miele.

Tra le altre iniziative collaterali alla fiera, rientrano le attività di Api-didattica e Api-orienteering per i ragazzi delle scuole e le loro famiglie, in programma sabato, e la mostra fotografica, allestita al Castello inferiore, dal titolo “La società delle api: immagini da un mondo straordinario” di Marina Gallandra.

“Crediamo molto in questa attività – ha sottolineato il sindaco di Marostica, Marica Dalla Valle – sia per le importanti implicazioni nella salvaguardia dell’ecosistema sia per i risvolti produttivi e di impiego per la comunità, in linea con una politica di riscoperta delle tradizioni e delle produzioni locali”.

“Negli ultimi anni – ha spiegato il consigliere con delega all’agricoltura, Maria Rita Frison, – si è lavorato molto per incentivare il settore dell’apicoltura, anche con l’organizzazione di numerosi percorsi formativi per i cittadini, il cui risultato è stato la creazione nella frazione di Crosara di un apiario comunitario”.

Nell’ultimo anno, circa venti apicoltori di Marostica si sono riuniti per portare avanti questa attività e, nei due giorni di fiera, saranno presenti e riconoscibili con una caratteristica t-shirt gialla per fornire informazioni e raccontare il loro percorso.

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