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Invariate le tariffe del trasporto pubblico locale

Nessun aumento alle tariffe del servizio urbano ed extraurbano, confermati gli sconti per gli studenti e più agevolazioni per chi usa entrambe le reti, grazie anche all’unica gestione del trasporto a cura della neonata Svt. Sono queste le novità che interessano il trasporto pubblico a Vicenza e che entreranno in vigore dal primo settembre 2016.

“Manteniamo le tariffe dello scorso anno e dell’anno precedente – ha sottolineato il presidente dell’ente di governo del trasporto pubblico locale del bacino territoriale ottimale e omogeneo di Vicenza e sindaco del capoluogo berico, Achille Variati – per venire incontro alle migliaia di vicentini che usano i mezzi pubblici, ma anche per promuovere questo mezzo di trasporto e renderlo sempre più appetibile anche dal punto di vista economico. Vanno in questa direzione le agevolazioni e la possibilità di muoversi su tutta la rete con gli abbonamenti annuali”.

Abbiamo voluto mantenere anche il contributo della Provincia – ha poi aggiunto Variati, in veste di presidente della Provincia di Vicenza -: un sacrificio enorme per un ente sottoposto ad una rigida riforma e a prelievi pesanti da parte dello Stato, ma senza il nostro sostegno gli aumenti sarebbero stati troppo gravosi per le famiglie vicentine e non potevamo permetterlo”.

“Anche per il prossimo anno scolastico, quindi – spiega una nota diramata in proposito -, sono confermate le riduzioni che consentono di mantenere le tariffe più basse del Veneto. Gli oltre 16mila studenti che acquisteranno l’abbonamento annuale extraurbano avranno sconti che vanno dal 15 al 30%, a seconda della fascia chilometrica di percorrenza. La Provincia metterà a disposizione 450mila euro, un po’ meno dello scorso anno (640.000 euro). Con uno sconto che va dai 50 ai 150 euro, a fronte di un aumento di circa 1,5 euro al mese”.

Confermato anche lo sconto del 3% per chi acquista l’abbinamento annuale on-line. Per quanto riguarda, poi, le agevolazioni legate all’integrazione, la prima riguarda la tessera di riconoscimento. Non più due tessere per chi usa sia la rete urbana sia quella extraurbana, ma una unica tessera Svt.

“E’ una questione di sostanza e non solo formale – ha spiegato Roberto Campagnolo, vicepresidente dell’ente di governo del trasporto pubblico locale del bacino territoriale ottimale e omogeneo di Vicenza -. Infatti chi arriva dalla provincia e ha necessità di muoversi in centro non deve più acquistare due abbonamenti, ma aggiungerà all’extraurbano 60 euro, con un risparmio di 190 euro. Lo stesso vale per chi percorre il tragitto opposto. Per chi invece usa la rete suburbana, al costo dell’extraurbano andranno aggiunti 90 euro, con un risparmio di 160 euro.”

Inoltre, gli abbonamenti annuali integrati urbani, nei comuni di Vicenza, Bassano, Recoaro Terme, Schio, Valdagno, e suburbani, non sono a tratta fissa, e questo significa che ci si può spostare liberamente su tutte le linee. “Un vantaggio economico notevole – ha concluso Variati -, ma anche la volontà di diffondere tra i più giovani una cultura del trasporto pubblico, abituandoli ad un uso non collegato solo alla scuola, ma anche al tempo libero”.

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