lunedì , 18 Ottobre 2021
Le macerie di Amatrice
Le macerie di Amatrice

Una vicentina tra le vittime del terremoto

C’è anche una vittima vicentina nel tragico bilancio del terremoto che nella notte tra martedì e mercoledì ha devastato un’area appenninica del Centro Italia tra Lazio e Marche. Il comune più colpito, come è noto, con oltre 230 morti su un bilancio totale di quasi 300, è Amatrice, dove Maria Teresa Carloni, docente del Conservatorio Pedrollo di Vicenza, era arrivata martedì sera alle 19, per trascorrere un po’ di giorni con la madre. Amatrice era anche il suo paese natale, un borgo medievale che lei usava anche come base per le sue attività con la corale Benedetto Marcello di Roma.

Maria Teresa Carloni
Maria Teresa Carloni

Il viaggio, la cena con la madre, il riposo. Poi più nulla. Il marito, Giancarlo Cantelli, anche lui docente del Pedrollo, avrebbe dovuto essere con lei, ma un lutto in famiglia ne aveva rimandato la partenza. E ora, da Amatrice, racconta la tragedia che ha spezzato la vita di sua moglie Maria Teresa Carloni e della madre di lei. “Avrebbe compiuto 50 anni il 2 dicembre” dice tra le lacrime. Il loro incontro si era svolto nel segno della musica. Lui docente di violino, lei di direzione corale, con quattro diplomi, pianoforte, composizione, direzione d’orchestra e direzione di coro, si erano conosciuti al Conservatorio Luigi Canepa di Sassari

“Io venivo dall’orchestra Toscanini – ricorda -, lei aveva iniziato le supplenze”. Poi il matrimonio, avvenuto nel 2007. E il trasferimento di Maria Teresa dal Lazio a Busseto, città natale del marito. “Era una musicista rigorosa, una pedagoga di grandissimo istinto ed aveva diplomato molti studenti in direzione di coro. Ma anche come direttore aveva una profonda conoscenza della vocalità”. Le loro collaborazioni musicali non erano così frequenti. Ma il marito ama ricordarne una in particolare.

“Da sei mesi aveva preso in mano la corale della parrocchia di Busseto. Si era appassionata alla cura di quella realtà ed io con lei. Infatti aveva accettato di farne parte in qualità di cantore. Il curriculum di Maria Teresa è sterminato. La musica era la sua ragione di vita, ma mia moglie non era solo una donna stimata. I colleghi e gli allievi le volevano davvero bene. Maria Teresa mi ha dato moltissimo sotto il profilo personale. L’incontro con lei è stato una luce nella mia vita”. Maria Teresa Carloni, per espressa volontà, sarà seppellita ad Amatrice.

“Era una splendida persona – ricorda Enrico Pisa, attuale direttore del Conservatorio Pedrollo – la sua priorità erano gli studenti. Sempre”. Profondo dolore per la “perdita di una persona di grande professionalità, cordialità e onestà intellettuale” viene espressa anche dall’ex direttore, Paolo Troncon.

“Non tutti i colleghi conoscevano bene la mia maestra – scrive invece la studentessa Sara Bardino -. Non scendeva mai al bar, neanche per un caffè, perché, anche se aveva la pausa pranzo, non la faceva mai. Per venire incontro a me o a qualsiasi altro allievo spostava le lezioni a suo discapito, stava mezz’ora di più col coro. Era tutta per noi, completamente dedita a noi, sempre disponibile, sempre pronta ad aiutare, poche parole e molti fatti. E adesso non c’è più”.

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