Terremoto, tante iniziative per portare aiuto

Tutta Italia si è mobilitata per portare un aiuto nelle zone, tra Lazio e Marche, duramente colpite dal terremoto di magnitudo 6 che si è verificato nella notte tra martedì e mercoledì e che ha provocato molte vittime e ingenti danni. Fino a questo momento il tragico conto dei morti arriva a 250, ed intanto continuano le scosse di assestamento, in uno sciame sismico che sembra non dare tregua. Continua anche l’impegno della Protezione civile, compresa quella del Veneto, così come non cessa l’opera di soccorso dei Vigili del fuoco e dei sanitari, accorsi sui luoghi devastati dal sisma.

Già ieri la Regione Veneto aveva attivato il coordinamento regionale di volontariato e Protezione civile Veneto Secov, dell’Associazione nazionale carabinieri, e in serata quatto unità cinofile sono partite in direzione Amatrice per intervento in supporto notturno e per la ricerca di persone sotto le macerie. I cani sono i tra migliori di quelli a disposizione dell’Associazione nazionale carabinieri (32 quelli in dotazione nella nostra regione) fanno parte del nucleo Anc di Marostica.

I cani stanno operando con continuità, alternandosi tra le macerie nella zona rossa di Amatrice. I volontari impegnati sono: Bruno Paolo (caposquadra), Riccardo Viero, Mauro Rossi e Julita Wolny. Oggi, inoltre, il presidente del Veneto, Luca Zaia, in accordo con l’assessore regionale alla protezione civile, Giampaolo Bottacin, ha fatto attivare un contro corrente bancario presso il tesoriere della Regione, Unicredit, pronto a raccogliere i contributi di chiunque volesse dare un aiuto concreto alle popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia.

Il conto è già operativo con le seguenti specifiche: Banca Unicredit, Iban: IT33L0200802017000104429532, causale “Emergenza sisma centro Italia”. “Mentre si lavora sull’emergenza – ha sottolineato Zaia – è necessario già pensare al futuro e alla ricostruzione. Con questo conto corrente vogliamo agevolare i tanti veneti che, nei modi più svariati, hanno già espresso, con la tradizionale generosità, il desiderio di dare un aiuto ai terremotati”.

Un altro conto corrente, già attivo, per accogliere le donazioni favore degli abitanti dei centri gravemente danneggiati dal terremoto è stato istituito da Poste italiane, in collaborazione con la Croce rossa italiana. Questo conto è intestato “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016”, c/c 900050, codice IBAN IT38R0760103000000000900050. Il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall’estero è BPPIITRRXXX. Inoltre, d’intesa con il Dipartimento della protezione civile, Poste italiane ha attivato, attraverso l’operatore telefonico Poste mobile, un numero solidale 45500 per la raccolta fondi. Tutti i clienti Poste mobile potranno quindi donare 2 euro inviando un sms a quel numero.

Anche la Croce rossa italiana di Arzignano si è attivata per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Ha infatti organizzato, in collaborazione con il Comitato di Vicenza, un punto di raccolta di beni di prima necessità, come ad esempio piatti, bicchieri, posate in plastica, tovaglioli, bottigliette d’acqua da mezzo litro, cibi a lunga conservazione e prodotti per l’igiene intima, nella sede di Arzignano, in via IV Novembre, ex casa custode di Villa Brusarosco.

Questo centro di raccolta sarà attivo nei giorni di giovedì 25, dalle 20 alle ore 22,
venerdì 26, dalle 20 alle 22, e sabato 27, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18. Quanto donato sarà destinato alla Croce rossa italiana – Comitato di  Vicenza di Contrà Torretti, dove è stato aperto un altro centro di raccolta (telefono 0444.514222, e-mail cp.vicenza@cri.it), che provvederà ad inviarlo alle zone colpite. Per informazioni si può chiamare il numero 393 9573818.

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