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Terremoto, imprese e lavoro assieme nella solidarietà

Imprenditori e sindacati assieme in una azione di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia. Confindustria e Cgil, Cisl, Uil, hanno infatti promosso un’iniziativa comune di sostegno a quanti hanno perso tutti nel sisma che ha colpito Lazio e Marche. L’accordo è stato siglato a livello nazionale dal presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, e dai segretari generali dei tre sindacati, Susanna Camusso per la Cgil, Anna Maria Furlan per la Cisl e Carmelo Barbagallo per la Uil.

“Sull’esempio di analoghi interventi realizzati in occasione di precedenti emergenze – spiega una nota di Confindustria Vicenza -, è stato istituito un fondo presso il quale confluiranno i contributi di solidarietà che lavoratori e imprese decideranno, in modo volontario e facoltativo, di destinare all’iniziativa.  La misura del contributo è pari alla retribuzione di un’ora di lavoro, che l’impresa si impegna a integrare con un proprio contributo di pari misura.  I contributi raccolti andranno versati sul conto attivato presso il Monte Paschi di Siena e intestato a Confindustria, Cgil, Cisl, Uil Fondo di solidarietà per le popolazioni Centro Italia”.

La raccolta fondi terminerà il 31 gennaio 2017, ma già entro ottobre sarà fatta una valutazione sull’intervento, soprattutto per garantire la certezza della destinazione e il più rapido utilizzo dei fondi per una ricostruzione in coerenza con le indicazioni che arriveranno dalle istituzioni locali e dalle autorità preposte, e comunque a sostegno di servizi e strutture di pubblica utilità.

“Come Confindustria Vicenza – osserva Luciano Vescovi, presidente degli industriali vicentini – abbiamo già informato tutti gli associati dell’iniziativa, consentendo di raccogliere fondi importanti grazie alla risposta arrivata dai dipendenti e dalle imprese. Sono certo che il mondo delle imprese e quello del lavoro risponderanno con grande partecipazione. Credo sia un dovere morale quello di essere concretamente vicini ai tanti italiani colpiti da una tragedia collettiva come questa”.

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