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Scuola infanzia, Donazzan critica con il ministro

Nuova presa di posizione dell’assessore regionale veneto all’istruzione, Elena Donazzan, in tema di scuola e di scelte in proposito del governo. Lo fa intervenendo su una questione che era stata sollevata dagli insegnanti della scuola statale dell’infanzia. “Apprendo – scrive in una nota l’assessore -, su segnalazione degli insegnanti precari del Veneto, che il Ministero per l’istruzione ha autorizzato ulteriori inserimenti nelle graduatorie del concorso 2012 nelle scuole dell’infanzia statali, violando gli accordi sindacali presi e la norma stessa. A seguito del concorso del 2012 si era riconosciuto, infatti, l’inserimento in ogni graduatoria ad esaurimento, nei singoli territori, di una percentuale di insegnanti pari al 15%”.

Elena Donazzan
Elena Donazzan

“Ora – prosegue l’assessore – il ministro, in maniera unilaterale e improvvisa, senza nemmeno consultare i sindacati nazionali, come invece prevede la legge, ha modificato la percentuale del 15 % portandola al 25 %. Così facendo, sottrae centinaia posti ai precari delle regioni in cui da tempo le graduatorie del concorso ordinario sono esaurite. Il che significa che insegnanti precari da anni, con 40-50 anni di età e 10-15 anni di insegnamento, e quindi di esperienza, già tagliati fuori dal meccanismo di assunzioni previsto dalla Buona scuola, rischieranno di non avere il posto di lavoro”.

“Auspico che i sindacati – conclude l’assessore – siano fermi nel chiedere il rispetto di colleghi che insegnano, e bene, da anni e chiedano il rispetto della concertazione sindacale prevista dalla legge. Violare le regole delle relazioni non porta certo a rasserenare un clima già caldo ad inizio anno scolastico”.

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