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Gian Antonio Stella e il musicista Gualterio Bertelli
Gian Antonio Stella e il musicista Gualterio Bertelli

Marostica, va in scena il rapporto tra cibo e potere

Sarà una gustosa storia del potere quella che andrà in scena a Marostica venerdì sera, 5 agosto, alle 21, presso il giardino della chiesa di San Vito. Il titolo è “La tavola e il potere. In vino veritas” ed a portarla in scena saranno Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli. Un appuntamento dunque tra narrazione e musica, che ripercorre il rapporto tra i potenti e il cibo raccontato da Stella accompagnato dal musicista veneziano Gualterio Bertelli. L’evento è inserito nel cartellone di Operaestate Festival.

“Più cibo hai e offri, più potente dimostri di essere”. Questa è l’analisi del potere proposta e letta attraverso una vera lente rivelatrice come lo è quella del rapporto fra i potenti e il cibo. “Ripercorrere questa storia – sottolineano gli organizzatori -, mettendo a confronto la sobrietà dei padri costituenti (Dossetti, Lazzati, La Pira, Fanfani, tanto per citarne alcuni) che vivevano come monaci, e le cene di oggi spesso nei ristoranti più sfarzosi, vuol dire ricostruire anche le vicende politiche del Paese”.

“E’ un tema – continua la nota di presentazione -, quello dei modi a tavola e della sociabilité, o della sua negazione, che attrae l’attenzione di filosofi, antropologi, storici, sociologi. Ma sin dall’antichità, e nelle più diverse culture, i modi di assumere cibo erano ritenuti capaci di rivelare le attitudini individuali e sociali dentro una comunità. In molte culture, fra le quali quella occidentale, il fatto che la bocca sia sede della produzione di parola e dell’assunzione di cibo ha reso ancor più simbolico questo rapporto, soprattutto per gli strati più alti e potenti della società. Il banchetto è sempre stato il cuore della nostra esistenza e se è vero che in vino veritas, potremmo anche dire che in cibo identitas. Le ordinanze anti kebab e il polentone contro i fast food sono un modo per ribadire l’adesione ai valori della tradizione alimentare e quindi per emarginare chi non li condivide”.

Gian Antonio Stella, inviato ed editorialista del Corriere della sera, dopo essersi occupato di cronaca romana ed interni, ed essere stato a lungo inviato nel Nord Est, scrive di politica, cronaca e costume ormai da molti anni. Nel 2007 ha pubblicato il libro “La casta”, che con oltre 1,3 milioni di copie vendute e 24 edizioni resta il saggio italiano più venduto di sempre e la pubblicazione più importante della sua carriera.

Stella da sempre è accompagnato dal cantautore Gualtiero Bertelli, autore tra le altre di “Nina ti te ricordi”, e dai musicisti della Compagnia delle Acque, che sono Maurizio Camardi, al sassofono e ai flauti etnici, Paolo Favorido, alle tastiere, Domenico Santaniello, al contrabbasso e al violoncello, Giuseppina Casarin, alla voce assieme a Rachele Colombo che si occupa anche di chitarra e percussioni. Info e prenotazioni presso la biglietteria di Operaestate, in via Vendramini 35, a Bassano del Grappa (telefono 0424-524214). Tutto il programma del festival su www.operaestate.it.

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