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Hockey inline, argento europeo all’Italia U18

Si ferma ad un passo dall’oro la nazionale italiana under 18 di hockey inline. Ieri infatti, al PalaRobaan di Roana, si è disputata la finale dei Campionati europei, ma in virtù della sconfitta, per 3-2, all’overtime, contro la Francia, gli azzurrini si sono dovuti accontentare, come lo scorso anno, della medaglia d’argento. La Francia, dunque, si è riconfermata campione d’Europa.

È argento, dicevamo è non c’è nulla di cui lamentarsi per il risultato, ma i ragazzi di coach Marobin non nascondono la frustrazione per l’ennesimo secondo posto. L’argento, infatti è stato il metallo del Mondiale, che si è svolto, ad Asiago e Roana, a giugno e anche dell’Europeo 2015. Nel match di ieri, la Francia, sotto di due reti, 0-2, ha prima portato il risultato in parità e poi ha avuto la lucidità, all’overtime, di segnare la rete della vittoria.

Analizzando un po’ più in dettaglio la gara, l’Italia scende in pista convinta e con la giusta grinta. E infatti capitan Cantele e compagni trovano nel primo tempo due belle reti. La prima al 7’17’’, ad opera di Carboncini e la seconda, di Zorzo, al 17’11’’, 0-2. Pronta la reazione del team d’Oltralpe che al 19’41’’ accorcia le distanze con Clerge, 1-2. Nella ripresa le due formazioni si fronteggiano alla pari fino al 12’57’’ quando Farmer trova in contropiede il gol del pareggio, 2-2. La partita si avvia verso la conclusione e gli azzurri cercano con ostinazione la conclusione che possa sbloccare il risultato, ma i loro attacchi si traducono in un nulla di fatto. All’overtime, dopo appena 48’’ Clarge realizza il gol che vale l’oro e che chiude la gara.

“Abbiamo creato un gruppo fantastico – ha raccontato, a caldo, coach Riccardo Marobin -. Ci abbiamo creduto fino alla fine, eravamo convinti di poter chiudere questo Europeo con l’oro al collo e sono sicuro che i ragazzi se lo sarebbero meritato, in modo particolare il nostro portiere Michele Frigo. Avevamo in squadra tanti ragazzi classe 2000/’01 per questo credo che il buon lavoro fatto quest’anno ci tornerà utile in futuro. La Francia ha dimostrato ancora una volta grande determinazione, dovremmo prenderla come esempio. In ogni caso prima o poi la batteremo”.

“Da capitano – ha spiegato Gianluca Cantele – questo Europeo è stato davvero emozionante, peccato per l’argento ma sono contento del gruppo che si è formato in spogliatoio. Purtroppo abbiamo visto la stessa scena dello scorso anno, ossia la sconfitta in finale per mano della Francia. Dispiace, ma un po’ alla volta li stiamo raggiungendo”.

Francia: Clemente; Seguy V.; Sautereau, Belotte, Perez, Charreau, Richard, Faucherand, Gonzales, Choteau, Discazaux, Farmer, Clerge Rea, Bitaud.

Italia: Frigo; Guanella; Letizia, Cantele, Calore, Manganelli, Grancara, Carboncini, Baccarin, Tonello, Gatti, Battistella, Campulla, Zorzo, Biondi, Sica.

Reti: pt 7’17” Carboncini (I), 17’11” Zorzo (I), 19’41’’ Clerge (F); st 12’57’’ Farmer (F); overtime: 0’48’’ Clerge (F).

Nella gara per il bronzo, giocata al PalaRobaan alle 14, dalla Repubblica Ceca e dalla Svizzera, i cechi si sono portati subito in vantaggio con Martinek, 1-0. Nulla ha potuto il goalie Bourquin chiamato a prendere il posto del primo portiere Matter, infortunatosi a una spalla nella gara della mattina con la Francia. Sempre nel primo tempo sono arrivati altri due gol, ancora di Martinek e poi di Matiasko, 3-0. Nella ripresa la Repubblica Ceca trova la quarta marcatura, la terza di Martinek, 4-0. Il gol della bandiera per gli svizzeri è di Muller al 18’33’’. Medaglia di bronzo, dunque, per la Repubblica Ceca, ma la Svizzera, priva del suo primo goalie, non ha nulla da rimproverarsi.

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