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Furti e droga, sgominata banda dai carabinieri

Era cominciata poco prima delle festività pasquali di quest’anno, ed è giunta alle sue prime conclusioni ieri, una vasta e articolata indagine dei carabinieri di Vicenza che è stata denominata “Operazione robo” e che ha portato all’arresto di due persone e alla denuncia di altre dieci. Furti e spaccio di droga sono le accuse nei loro confronti, un gruppo criminale non stanziale, definito “di trasfertisti”, tutti latino americani.

I carabinieri del Comando provinciale berico, eseguendo le direttive della Procura di Vicenza, hanno effettuato, negli ultimi due giorni, ben undici perquisizioni in diverse abitazioni, in varie parti del Veneto, in particolare nei comuni di San Donà di Piave, Musile di Piave (entrambi nel veneziano), Salgareda (Treviso) e Cadoneghe (Padova), dove abitavo le persone sospette e su cui si indagava, e che “rappresentavano – hanno spiegato gli uomini dell’Arma -, a tutti gli effetti, degli hub intorno ai quali ruotavano, almeno nelle ultime settimane, le attività degli indagati”.

William Ramirez
William Ramirez

Come dicevamo, alla fine sono stati arrestati arrestati due latino americani, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Si parla di cocaina, della quale sono stati trovati, durante le perquisizioni, 350 grammi, e marijuana (20 grammi).

I due arrestati, entrambi domiciliati a San Donà di Piave, sono William Reinaldo Ramirez Arevalo, cinquantenne colombiano, e Javier Zunuiga Mendoza, costaricano di 32 anni. Nella loro abitazione è stata trovata anche molta refurtiva, in particolare biciclette, oro, scarpe, abbigliamento, orologi di provenienza furtiva, per un valore stimato di circa 15 mila euro.

Javier Zunuiga
Javier Zunuiga

Si tratta di oggetti rubati in abitazioni, in più province del Veneto, assieme ai quali sono spuntati fuori, durante le perquisizioni, anche attrezzi utili ad eludere i sistemi antitaccheggio e attrezzatura per lo scasso.

Denunciate invece per ricettazione, altre dieci persone, di origine colombiana e messicana, tutte gravemente sospettate di aver concorso nella ricettazione e nella custodia di tablet e navigatori satellitari, capi di abbigliamento, borse e scarpe griffate e non, biancheria per la casa, cosmetici, per un valore stimato di circa 20 mila euro, merce anch’essa provento di furti in esercizi commerciali ed abitazioni private.

Sequestrate infine due autovetture, una Ford Focus ed una Peugeot 307, che sono tra quelle utilizzate dal gruppo criminale per spostarsi nel Veneto e in Emilia Romagna, ovvero le regioni colpite dalle scorribande.

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