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Un momento di "Riccardo III", di Michele Sinisi
Un momento di "Riccardo III", di Michele Sinisi

Bassano, al via la decima edizione di “B.Motion”

Al via tra qualche giorno, a Bassano del Grappa, la decima edizione di “B.motion”, un progetto internazionale di ricerca e sviluppo della danza contemporanea e del teatro, nato in seno alla manifestazione Operaestate. Il cartellone prevede 35 appuntamenti tra presentazioni, incontri, programmi di formazione e di audience development, dal 25 agosto al 3 settembre.

Alla rassegna prenderanno parte alcuni fra i creatori più originali, attivi nel panorama nazionale ed europeo. Molti dei progetti proposti sono sostenuti e coinvolti nelle numerose azioni svolte dal Centro per la scena contemporanea di Bassano, che opera tutto l’anno con programmi di residenza, formazione e sostegno ai talenti più dotati.

“L’edizione 2016 di B.motion – spiega una nota di presentazione – celebra al meglio il decennale dall’avvio di questo progetto, mettendo sempre più a fuoco il lavoro di indagine svolto negli anni attorno ai temi del contemporaneo. Un’azione che ha dato vita a nuovi metodi di lavoro, ha saputo far crescere e maturare professionalità che si sono imposte sulla scena nazionale ed internazionale, è riuscita a coinvolgere anche diverse comunità di cittadini. Un modo differente di intendere la danza e il teatro, che ha contribuito a fare di B.motion uno dei punti di riferimento per la ricerca artistica a livello transnazionale”.

Resta invariata la doppia linea di programmazione, con una prima parte dedicata alla nuova danza e la seconda al teatro contemporaneo. Ci sarà spazio anche per l’approfondimento, con la presenza di critici e di operatori nazionali ed internazionali.

“Progetto di punta dell’edizione 2016 di B.Motion Danza è una creazione, commissionata a quattro coreografe, l’israeliana Yasmeen Godder, l’italiana Giorgia Nardin, la canadese Melanie Demers e la giapponese Yoko Higashino, sul tema dello Stabat Mater. Una riflessione sui temi spirituali, della maternità e del femminile in generale, ambientata in quattro piccole chiese di Bassano. Significativa la presenza al femminile per tutto il festival che vede, oltre alle quattro artiste già citate, altre danzautrici, accompagnate da Operaestate nel loro percorso autoriale, anche con sostegni alla mobilità nazionale e internazionale e inserimento in progetti europei”.

“B.motion teatro invece, riflette sui diversi mostri, veri o presunti, che vivono dentro e intorno a noi. Tanti gli spunti raccolti: dai classici shakespeariani di Amleto e Riccardo III, ai casi di attualità che toccano temi come la violenza famigliare, l’esibizione del dolore attraverso i media, ma anche i diritti delle coppie omosessuali o dei portatori di handicap, arrivando anche a riflettere sulle nuove frontiere identitarie e linguistiche. Per raccontare al meglio la complessità di queste tematiche si è scelto di invitare alcuni attori e autori di comprovata esperienza, per un programma mai così solido e maturo come quest’anno”.

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