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Ancora visite guidate al Parco del Bacchiglione

Ancora tre aperture straordinarie, sabato 3, 17 e 24 settembre, per il parco delle sorgenti del Bacchiglione. Dopo le visite guidate programmate in agosto, che hanno fatto registrare il tutto esaurito, la Provincia di Vicenza e il Bacino di pesca zona B, che per conto della Provincia gestisce temporaneamente il parco localizzato tra i comuni di Dueville, Caldogno e Villaverla, hanno infatti programmato altri tre appuntamenti in settembre.

La formula delle visite è la stessa di agosto. “Nel corso della prima parte – ha spiegato Andrea Baldisseri, funzionario Vinca-Risorse naturali della Provincia – si assisterà all’inanellamento di alcuni uccelli da parte di esperti ornitologi dell’ISPRA, per poi proseguire in un percorso alla scoperta delle zone più caratteristiche del parco, con i volontari che spiegheranno le caratteristiche della flora e della fauna presenti”.

Trattandosi di area naturale protetta, l’accesso verrà programmato in piccoli gruppi. Sono infatti previsti tre turni di 20 persone ciascuno, con partenza alle 9, alle 10 e alle 11. La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotarsi via e-mail all’indirizzo giada.via@provincia.vicenza.it.

Ma non è tutto, perché i ventisei ettari di terreno incontaminato del parco del Bacchiglione, all’interno del Bosco di Dueville, saranno visitabili, da settembre a dicembre, tutti i martedì dalle 14.30 alle 18.30. La visita, in questo caso, è libera, ma su un’area delimitata, nel rispetto di un’oasi naturale riconosciuta per le sue peculiarità quale sito di interesse comunitario.

“Con questa iniziativa – hanno sottolineato Renzo Segato e Martino Gasparella, consiglieri provinciali con delega, rispettivamente, alle risorse idriche e ai progetti europei – vogliamo dare una risposta alle tante persone che ci chiedono di conoscere e ammirare uno dei parchi di risorgiva più grandi d’Europa. Negli anni passati abbiamo realizzato alcuni lavori di salvaguardia e di valorizzazione, per preservare l’habitat delle risorgive e per recuperare le specie animali e vegetali che lo abitano”.

“L’investimento economico è stato importante, così come fondamentale è stato il contributo della Comunità Europea. Il risultato è un’oasi dove si respira la forza della natura. Comprendiamo quindi che in tanti vogliano visitare il parco e per questo ne prevediamo l’apertura al martedì pomeriggio, possibile grazie ai volontari-pescatori del Bacino di Pesca zona B. Ai visitatori chiediamo rispetto del luogo e delle indicazioni che troveranno”.

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