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Vicenza mette a punto il sistema di raccolta dei rifiuti

Aim Ambiente completa in questi giorni, a Vicenza, l’adeguamento del sistema di raccolta dei rifiuti, nell’area esterna e di cintura, con l’introduzione del porta a porta nelle di periferia e nel sistema di prossimità nei quartieri. Tutto questo è previsto nel Piano finanziario 2016 e si “dà così attuazione – spiega in una nota il Comune di Vicenza – alle direttive dell’Autorità d’ambito che imponeva l’adozione di sistemi di cassonetti ad apertura sui contenitori stradali in alternativa alla raccolta domiciliare”.

Ieri sono anche stati illustrati i risultati raggiunti, e lo hanno fatto, a palazzo Trissino, l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana del Comune di Vicenza, Antonio Dalla Pozza, e l’amministratore unico di Aim ambiente Piergiorgio Balbo. Con loro era presente anche il direttore di Aim Ambiente Ruggero Casolin. “Nel 2011 – ha precisato Dalla Pozza – abbiamo avviato nuovi sistemi di raccolta, partendo dall’anello esterno della città dove avevamo più conferimenti da parte degli abitanti dei comuni contermini. Negli stessi luoghi dove abbiamo introdotto i sistemi di raccolta di prossimità, con i bidoncini del secco domiciliato, abbiamo quasi completato la raccolta porta a porta di carta e plastica, coprendo un quarto del totale delle utenze coinvolte. Nei prossimi mesi interverremo sugli ultimi quartieri rimasti.

“Nel 2017, invece – ha continuato l’assessore -, ci concentreremo sul centro storico per migliorare la raccolta anche in questa zona. Tutta questo è indispensabile per ottemperare alla direttiva dell’autorità d’ambito territoriale sui rifiuti che imponeva di non avere più strutture di raccolta del rifiuto secco senza controllo, fino ad arrviare al calcolo in modo puntuale della tariffa rifiuti. Si pagherà, quindi, per quanto si produrrà. Negli anni passati, non vi sono aumenti di tariffe nel 2014 e nel 2015, mentre nel 2016 si è verificato un aumento del 3% per l’introduzione di nuovi servizi e per la necessità di rinnovo del parco mezzi. Esprimo soddisfazione, sia per il lavoro di Aim ambiente svolto in questi anni, sia per il riscontro positivo avuto dai cittadini”.

“Grazie alla collaborazione dei cittadini – ha poi concluso Dalla Pozza – riusciamo a migliorare anche i controlli sull’abbandono dei rifiuti che riguarda in particolare quei luoghi in cui viene introdotto un nuovo sistema. Abbiamo riscontrato che è cresciuta la cultura in termini di approccio alla raccolta differenziata, probabilmente grazie anche al lavoro svolto in questi anni”.

“L’84% delle utenze – ha invece ricordato l’amministratore unico di Aim ambiente – sono coperti da porta a porta o con cassonetto per il secco con chiave. L’indice di raccolta differenziata è pari al 68,3% ed abbiamo l’obiettivo di raggiungere il 69%, che colloca il Comune di Vicenza tra i primi tre Comuni d’Italia sopra i 100 mila abitanti. La quantità del rifiuto da smaltire in discarica è diminuita: nel 2009 le tonnellate erano 43 mila, a fine 2015 sono 23.650. Inoltre la Tari è tra le tariffe più basse in Italia, sia per il valore assoluto, sia per gli aumenti. Per il futuro, oltre a proseguire su questa strada continueremo con l’attività di informazione alle scuole che a lungo termine avrà sicuramente un effetto positivo”.

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