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Il presidente del Vicenza Calcio Alfredo Pastorelli
Il presidente del Vicenza Calcio Alfredo Pastorelli

Vicenza Calcio, passata la paura si guarda al futuro

Tutto a posto dunque per il Vicenza Calcio. Lo avevamo già anticipato ieri in serata, e lo ha confermato il presidente del club, quest’oggi, Alfredo Pastorelli, incontrando la stampa e rassicurando tutti sul futuro della squadra che, ormai tra poche settimane, sarà regolarmente ai nastri di partenza del campionato di serie B. Il tribunale ha dato il via libera e la squadra ha potuto iscriversi al campionato della prossima stagione.

“La guerra è finita” insomma, ha detto tra il serio ed il faceto Pastorelli, sottolineando quegli sforzi che sono in atto da tempo per raddrizzare la situazione e dichiarando cessata la grande paura di questi giorni, ovvero la piccola “guerra” tra Tiziano Cunico e Sergio Cassingena che poteva avere serie conseguenze e che invece, al fotofinish, si è ricomposta in un accordo tra le parti.

Sollecitato dai giornalisti, Pastorelli ha detto che non dovrebbero esserci più brutte sorprese, che la situazione debitoria della società è nota, e che anche grazie al piano di ristrutturazione del debito è gestibile. “Certo – ha aggiunto – non vi saranno sprechi né spese ingiustificate, e nessun calciatore della rosa è incedibile”. Questo non vuol dire che il Vicenza non si destinato anche, eventualmente, a rafforzarsi, “ma – ha sottolineato il presidente biancorosso – è presto per parlarne adesso”.

Quanto al debito del Vicenza Calcio, la parte più consistente come è noto è con il fisco, contributi soprattutto, circa otto milioni di euro reclamati dall’Agenzia delle Entrate che però potranno essere pagati in dodici anni. E questa è la porzione principale dell’esposizione debitoria, costituendo circa il 37% del totale. E’ quindi realistico pensare che una gestione oculata ed un po’ di fortuna potrebbero bastare e consentire a tifosi e società di guardare al futuro con un certo ottimismo.

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