lunedì , 13 Settembre 2021
Il viale di ingresso al Cimitero Maggiore di Vicenza - Foto di Luiginomini (CC BY-SA 3.0)
Il viale di ingresso al Cimitero Maggiore di Vicenza - Foto di Luiginomini (CC BY-SA 3.0)

Vicenza avrà una sala per celebrare funerali laici

Può una struttura metallica prefabbricata adibita a servizio guardaroba sul retro della Basilica Palladiana trasformarsi in una sala dove celebrare funerali laici, al cimitero maggiore di Vicenza? Per l’amministrazione comunale, che sposa la filosofia del riuso la risposta è positiva, sebbene con i necessari adeguamenti.

“Si tratta di una sfida – ha spiegato l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi, – perchè riutilizzare l’esistente è sempre la via meno facile. Adattare una struttura prefabbricata, pensata e nata per un uso temporaneo, pone dei vincoli in un’ottica di riuso per una struttura stabile, definitiva, frequentata da un numero consistente di persone”.

Anche se il progetto per la realizzazione di questa sala del commiato civile ai defunti, che sorgerà di fronte all’ingresso del cimitero maggiore monumentale, non è ancora stato approvato dalla giunta, sta comunque muovendo i primi concreti passi, dato che pochi giorni fa è stato approvato il primo stralcio del progetto, che dovrebbe iniziare in settembre, e che prevede lo smontaggio e lo stoccaggio del padiglione temporaneo presente in Corte dei Bissari, sul retro della Basilica. Sarà proprio la struttura metallica prefabbricata che ospitava il servizio guardaroba durate le mostre organizzate nel salone d’onore, ad essere sfruttata per creare la sala dove celebrare funerali laici a Vicenza.

“In tanti – ha continuato – chiedevano che intenzioni avessimo con quella struttura rimasta in Corte dei Bissari ed in linea con la nostra filosofia del riuso, ora abbiamo un progetto che ne prevede non solo lo smantellamento e lo smaltimento in discarica di alcune parti, ma anche il massimo riuso degli elementi più pregiati, per la realizzazione della nuova sala del commiato”.

Per quanto riguarda la struttura della sala, che sarà moderna e funzionale, si pensa che potrà ospitare al massimo un centinaio di persone. “Avrà – spiega una nota diramata in proposito – una forma quadrata, con una zona di ingresso, una zona dei servizi e del magazzino, oltre ad una nicchia che ospiterà il feretro, con dimensioni volte a dare importanza simbolica al rito laico. La superficie complessiva sarà di circa 220 metri quadrati, di cui 135 circa solo per la sala”.

“Ad essere riutilizzati del padiglione in Corte dei Bissari saranno in particolare i pannelli in corten, che verranno posti alla base delle pareti della nuova struttura, oltre ad altri elementi che finiranno soprattutto nella parte dei servizi. A ridosso della copertura è invece prevista una finestra continua con funzione di illuminazione naturale degli interni. Completeranno l’opera, una pensilina di protezione in ingresso e una vasca con funzione decorativa, ma anche per la raccolta dell’acqua piovana”.

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