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Popolare di Vicenza, via all’azione di responsabilità

Riunione del Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Vicenza, quest’oggi, nella quale sono stare conferite le cariche ai consiglieri eletti nell’assemblea degli azionisti che si è tenuta il 7 luglio scorso. Ma c’è stato anche un altro importante passaggio nella seduta odierna del Cda della Popolare, e si è concretizzato nel via libera che è stato dato ad una possibile azione di responsabilità nei confronti della precedente gestione dell’istituto di credito, che tanti danni ha causato negli anni a migliaia di risparmiatori.

Il Consiglio di amministrazione di oggi ha infatti deliberato di “dare mandato a uno studio legale per approfondire l’individuazione di tutte le azioni legali volte a ristorare i danni subiti dalla banca”. Insomma, quello che è sempre mancato fino ad ora, ovvero la volontà di fare giustizia. Per quanto riguarda invece il Cda, come ampiamente anticipato, il consiglio ha ratificato la nomina a presidente per Gianni Mion, così come per il suo vicepresidente vicario,  Salvatore Bragantini. Francesco Iorio è amministratore delegato e direttore generale, con la conferma delle deleghe che gli erano state precedentemente assegnate.

Il Consiglio di amministrazione di BpVi ha anche nominato i componenti dei comitati endoconsiliari. Per quanto riguarda il Comitato nomine, il presidente è Carlo Carraro, e ne fanno parte Niccolò Abriani e Rosa Cipriotti. Il Comitato remunerazioni è invece presieduto da Francesco Micheli e composto anche da Marco Bolgiani e Alessandro Pansa. Alla guida del Comitato controllo e rischi va invece Luigi Arturo Bianchi, e gli altri membri sono Salvatore Bragantini, Massimo Ferrari e Alessandro Pansa.

Il Comitato amministratori indipendenti è presieduto da Niccolò Abriani e con lui ci sono Carlo Carraro e Massimo Ferrari. Alla presidenza del Comitato strategico infine c’è lo stesso presidente del Cda, Gianni Mion, mentre gli altri componenti sono Francesco Iorio, Marco Bolgiani, Salvatore Bragantini e Massimo Ferrari.

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