Breaking News
Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)
Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)

Pedemontana, il j’accuse del Movimento 5 Stelle

Sulla questione dei costi per il completamento della Superstrada Pedemontana Veneta, riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Manuel Brusco ed Enrico Cappelletti, rispettivamente consigliere regionale e senatore del Movimento Cinque Stelle.

*****

Il M5S da solo, e da anni, chiede a gran voce a Luca Zaia ed al commissario Vernizzi di fare trasparenza sulla gestione economico-finanziaria di Superstrada Pedemontana Veneta. Zaia e Vernizzi, notoriamente, hanno sempre risposto picche, adducendo motivi di privacy. Ci siamo dunque rivolti, nell’ordine, ai ministri competenti, interpellati con due interrogazioni parlamentari, alla Procura di Venezia, alla Corte dei Conti, all’Anac (Autorità nazionale anti corruzione) e alla Commissione per l’accesso agli atti. Anac e Corte dei Conti hanno evidentemente condiviso molte delle nostre preoccupazioni.

Ma solo ora apprendiamo, grazie allo scoop del Fatto Quotidiano, quello che potrebbe essere il vero motivo di tanta segretezza. In quei contratti figurano clausole talmente penalizzanti per lo Stato, da rischiare di far pagare l’opera fortemente voluta da Chisso e Galan, addirittura 10 volte il suo costo: uno scandalo Mose moltiplicato per 4, tanto per capirci. Sappiamo che le irragionevoli stime sui flussi di traffico sembrano essere state gonfiate ad arte.

Sappiamo che non c’é una banca al mondo disposta a sobbarcarsi il rischio di garantire i debiti del concessionario privato. E che la “strana” coppia Zaia-Moretti si sta prodigando per passare la “bomba ad orologeria” a Cassa depositi e prestiti, considerato che é sotto controllo pubblico e quindi l’unica in grado di assumersi il rischio di una operazione in perdita. Non é bastato, evidentemente, a Zaia e Moretti, l’esempio di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

Le due popolari hanno distrutto il risparmio di 200 mila risparmiatori, finanziando operazioni fallimentari. Adesso Zaia e Moretti si danno un bel da fare perché Cassa depositi e prestit faccia lo stesso. Sembra che la storia, a loro, non abbia insegnato proprio nulla. Venerdi, all’incontro a Veneto Strade, ci saremo anche noi. Come sempre assieme ai comitati ed assieme ai tanti cittadini che chiedono che venga fatta trasparenza.

Perché per una volta, in Italia, pare che sia ancora possibile intervenire prima che sia troppo tardi. Anche se dovesse costare la poltrona del presidentissimo Zaia, per evidenti gravissime, schiaccianti, imbarazzanti responsabilità.

Manuel Brusco
Enrico Cappelletti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *