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Montecchio, aperta al traffico l’attesa bretella di Alte

Alte Ceccato finalmente libera da smog e rumori. E’ stata infatti inaugurata oggi, ed aperta al traffico, la nuova bretella tra il casello autostradale di Montecchio e la strada regionale 11. Era una delle realizzazioni stradale più attese dell’hinterland vicentino, forse quella più attesa dopo l’altra bretella, ovvero quella dell’Albera. Più che vicenca in realtà, il tratto di strada aperto oggi è liberatorio appunto per Montecchio Maggiore, ed Alte Ceccato in particolare, assolutamente strangolata dal traffico, dai rumori e dallo smog dei veicoli in uscita dall’autostrada e diretti in varie parti dell’ovest della provincia.

La nuova bretella di Alte è uno stralcio funzionale del più ampio progetto, predisposto dalla società autostradale “Brescia – Padova”, che prevede anche la realizzazione della nuova autostazione di Montecchio Maggiore (spostata ad ovest rispetto all’attuale casello) e la trasformazione dell’attuale casello in un centro servizi e manutenzione. La bretella è stata ideata e realizzata per eliminare da Alte Ceccato gran parte del traffico di attraversamento, che causava alti livelli di inquinamento e di rumore.

Il percorso per la costruzione di questa strada era iniziato più di venti anni fa. “Una accelerata – spiega una nota del Comune di Montecchio Maggiore -, finalmente, c’era stata l’11 novembre del 2011, quando il sindaco mointecchiano, Milena Cecchetto, altri quindici  sindaci dell’ovest vicentino e i rappresentanti delle categorie economiche e delle parti sociali, raggiunsero in pullman la sede veronese della società autostradale per stringere con l’allora presidente Attilio Schneck un accordo sui tempi e i modi di realizzazione delle opere.

“In quell’occasione – si sottolinea nella nota – si stabilì che la bretella avrebbe avuto la priorità e che i lavori sarebbero iniziati di lì a poco e così avvenne. Il 2 luglio 2012 la società autostradale consegnò il cantiere a Serenissima Costruzioni e, dopo alcuni rallentamenti legati a rinvenimenti archeologici e ad avverse e persistenti condizioni meteorologiche, la società autostradale guidata da Flavio Tosi ha concluso i lavori e si è finalmente giunti all’inaugurazione di oggi”.

Per quanto riguarda le caratteristiche della bretella di Alte, essa permette ai veicoli di bypassare a sud-ovest il centro abitato di Alte Ceccato. Il costo lordo dell’opera è stato di circa 15 milioni di euro. Dal casello autostradale esistente fino alla rotatoria sulla Sr11 la nuova strada si sviluppa per una lunghezza di circa 1400 metri. Le opere principali sono: il cavalcaferrovia lungo 112 metri; la grande rotatoria di ampio raggio che consentirà l’accesso al futuro nuovo casello; i due cavalcavia posti proprio sulla rotatoria di accesso al nuovo casello e sotto ai quali passerà in trincea il primo tratto della Superstrada Pedemontana Veneta; i rami di svincolo per raggiungere la rotatoria sulla SR11 sostenuti da diaframmi per la realizzazione in trincea della Superstrada Pedemontana Veneta; il manufatto idraulico per il deflusso delle acque dello scolo Cavazza; le barriere antirumore in prossimità dell’attuale casello e lungo il primo tratto per chi proviene dalla SR11. Poi, durante i lavori per lo spostamento del casello autostradale, sarà anche completata la nuova rotatoria di accesso alla bretella, in corrispondenza dell’attuale autostazione.

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