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Il ministro della Giustizia Andrea Orlando, tra Achille Variati ed Alessandra Moretti
Il ministro della Giustizia Andrea Orlando, tra Achille Variati ed Alessandra Moretti

La visita a Vicenza del ministro Orlando

“Il ministro ha annunciato provvedimenti positivi per Vicenza. Ora è importante che alle parole seguano i fatti nel minor tempo possibile: la nostra terra ha bisogno di ottenere giustizia in tempi accettabili per non perdere fiducia nelle istituzioni”. È il commento del sindaco di Vicenza, Achille Variati, dopo la visita del ministro della giustizia Andrea Orlando, in città per un incontro organizzato dal capogruppo Pd in Consiglio regionale del Veneto, Alessandra Moretti. Variati aveva scritto al ministro lo scorso aprile per chiedere il potenziamento della dotazione organica per la Procura della Repubblica, in particolare per far fronte alle complesse indagini relative alla Banca Popolare di Vicenza.

“Sono noti da anni – scriveva il sindaco nella lettera – i problemi strutturali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza, relativi alle carenze di organico di magistrati e personale di cancelleria. Tali problemi sono diventati ancora più insostenibili e rischiano di aggravarsi ulteriormente in futuro a causa dei recenti avvenimenti che hanno riguardato la Banca Popolare di Vicenza, oggetto di indagini da parte della Procura di Vicenza particolarmente complesse, delicate ed impegnative. Chiedo pertanto, in qualità di sindaco del Comune capoluogo e di presidente della Provincia, un suo autorevole intervento, affinché vengano riconosciute al più presto nuove risorse umane. È infatti di grande importanza per i cittadini, gli imprenditori e le istituzioni della città, della provincia e del territorio extra provinciale che la giustizia possa offrire risposte certe in tempi adeguati, in particolare per quanto riguarda la Banca Popolare di Vicenza, per evitare che eventuali ritardi possano portare ad ulteriori gravi criticità sul piano economico e sociale”.

Oggi il ministro ha annunciato il potenziamento degli organici dopo che il tribunale di Vicenza è stato inserito nella lista delle priorità per gli interventi del ministero. “Durante il nostro confronto – ha reso noto Variati, che ha avuto un colloquio riservato di una ventina di minuti col ministro – Orlando ha mostrato disponibilità ad ascoltare le esigenze del territorio e concretezza nella volontà di risolvere i problemi: in questo senso ha spiegato che, nel caso ci fossero difficoltà legate ai meccanismi del Csm, ha in mente diverse soluzioni perché Vicenza ottenga il potenziamento degli organici. Ho ribadito la necessità di dare risposte efficaci e veloci perché non si perda la fiducia nelle istituzioni: questa terra ha bisogno di vedere che concretamente alle parole seguono i fatti, non può essere imbrogliata. In una situazione che si è fatta pesante economicamente e socialmente, il fattore tempo diventa determinante”.

Fuori dal tribunale, il sindaco ha parlato anche con un gruppo di soci delle Popolari che hanno perso i risparmi: “I cittadini – ha ribadito Variati -, le imprese, i tanti risparmiatori che si sono sentiti completamente traditi hanno bisogno di giustizia”.

E, a proposito dei problemi della città di Vicenza, corre l’obbligo di segnalare che anche le associazioni  Legambiente, Italia Nostra  e Comitato contro gli abusi edilizi, hanno inviato, nei giorni scorsi, una lettera ufficiale alla segreteria del ministro Orlando, per chiedergli un incontro, a margine della sua visita a Vicenza. “Lo scopo – sottolineano le associazioni ambientaliste – era manifestare le nostre preoccupazioni sul caso di Borgo Berga, segnalandogli come, a fronte del contestato reato di lottizzazione abusiva, nessuno intervenga per fermare  i lavori edilizi in corso, permettendo così il perfezionamento del reato stesso.  Al nostro invito non ha però fatto seguito nessuna  risposta, pur essendo stata la segreteria stessa, interessata più volte, anche telefonicamente. Con rammarico le tre associazioni si ritrovano ancora una volta inascoltate su un grave problema della città”.

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