Foto di gruppo foto dei finalisti vicentini, con i vincitori
Foto di gruppo foto dei finalisti vicentini, con i vincitori

Due vicentini premiati con l’Oscar Green di Coldiretti

Anche due vicentini, i fratelli breganzesi Marcello ed Eleonora, di Contrà Soarda, sono stati premiati nella decima edizione di “Oscar Green 2016”, un concorso di Coldiretti, dedicato ai giovani agricoltori, che premia l’innovazione in agricoltura. I riconoscimenti sono stati consegnati questa mattina a Roncade, in H-Farm, il tempio dell’innovazione. Cinque le sezioni in gara: per “Campagna Amica”, una categoria che individua il forte legame tra produttore e consumatore, l’Oscar Green è andato a due casi trevigiani. A Paolo Marangon, Azienda agricola biodinamica Zolla 14, con la produzione di birra di radicchio, e a Simone Serafin dell’azienda agricola Rinocciola, con l’olio di nocciola. Saranno loro a rappresentare il Veneto alla finale nazionale del concorso, in programma a metà settembre a Roma.

Per  “Fare Rete”, che riguarda la promozione e la realizzazione di accordi di filiera, il riconoscimento è andato a Francesco Scabbio, titolare insieme ad altri due soci di Bamburger, per aver trasformato l’hamburger globalizzato in un prodotto tipico del territorio. L’oscar per la categoria “Impresa 2.Terra” è andato, come detto, ai breganzesi Marcello ed Eleonora, per aver rigenerato l’attività aziendale.

Per “Paese Amico”, che premia le iniziative che le istituzioni pubbliche promuovono per attuare i progetti promossi da Coldiretti, il riconoscimento è andato alla società Chievo Verona, per aver dato ai tifosi del calcio la possibilità di mangiare a km zero tra il primo e il secondo tempo delle partite, con uno spuntino dentro l’agribag. Due menzioni speciali al Comune di Grisignano di Zocco per il “Green Tour” e all’Ulss 6 di Vicenza per la manifestazione “Un giro in bici migliora la vita”.  Per finire, il veronese Lorenzo Menguzzato, del Bosco dei Poeti ha sbancato la sezione “We Green”, con la sua originale idea di etichette d’artista.

“Le ventitré storie di vita imprenditoriale di giovani agricoltori vicentini in lizza per l’Oscar Green Veneto – hanno spiegato il presidente e il direttore di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola e Roberto Palù -, erano accomunate dallo stesso principio, quello di fare reddito coniugando ideali, integrando tradizione ed alta tecnologia, applicando buon senso e sano divertimento, che fanno del mestiere dell’imprenditore agricolo una nuova frontiera per molti studenti, liberi professionisti, dipendenti di altri settori che tra campi e cielo trovano lo spazio ideale per mettere alla prova le proprie ambizioni”.

“Il ritorno al lavoro nei campi – ha sottolineato una nota della Coldiretti provinciale diramata in proposito – nelle forme più tradizionali riviste in chiave moderna e tecnologica è la tendenza degli ultimi anni che fa registrare, nel 2016, il 12% in più di italiani under 35, ragazzi e ragazze, che hanno scelto di lavorare in agricoltura. Pescatori, allevatori, giardinieri, bachicoltori, operatori didattici, pastori, costituiscono uno dei principali vettori di crescita del settore agroalimentare italiano, grazie ad una capillare e rapida acquisizione di processi innovativi che spingono l’occupazione”.

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