Breaking News

Confindustria, un accordo per l’internazionalizazione

Nell’ambito di SistemAperto, le Confindustrie di Padova, Treviso e Vicenza hanno firmato un nuovo accordo di collaborazione con Finest Ssp, la società finanziaria per l’internazionalizzazione delle imprese del Triveneto. Con l’intesa si dà avvio a un servizio di assistenza informativa aperto a tutte le aziende associate delle tre province. L’accordo è stato siglato dai presidenti delle tre Confindustrie, Massimo Finco, per Padova, Maria Cristina Piovesana, per Treviso, e Luciano Vescovi, per Vicenza, e dal presidente di Finest, Mauro Del Savio. L’intesa si inserisce nel solco di una collaborazione, già attiva da anni, tra Finest e il mondo industriale, ma per la prima volta assume una valenza sovraterritoriale e, riguardando SistemAperto, mette insieme le potenzialità di tre province ricche di imprese esportatrici, come Vicenza, Treviso e Padova, che rappresentano insieme il 65,7% delle esportazioni del Veneto e il 9,1% di quelle italiane.

Grazie a questo accordo Finest fornirà consulenza alle imprese associate sui mercati esteri e sugli strumenti finanziari per l’internazionalizzazione, mettendo a disposizione personale qualificato e un know-how acquisito in 25 anni di attività in 44 Paesi esteri. L’accordo permette anche di sperimentare il nuovo ruolo di Finest in un mercato di grande rilievo per le aziende venete come quello russo, anche per il tramite del progetto “Bridge to Russia” di cui Finest è promotore e che offre assistenza a 360 gradi verso il mercato russo.

“Questo accordo sovraterritoriale – ha commentato Mauro Del Savio – è per Finest di grande importanza: va a interessare un bacino irrinunciabile di aziende con un elevato impulso all’internazionalizzazione. Basti pensare che degli oltre 300 milioni di euro impegnati da Finest in 25 anni di attività, 120 milioni sono stati destinati al territorio ricompreso tra le province di Vicenza, Padova e Treviso, ossia il 40% del totale. Con questo accordo potremo servire le imprese locali in maniera ancora più completa e puntuale, grazie alla sinergia con le Confindustrie”.

“Una novità di questo accordo – ha invece rilevato Luciano Vescovi, – è data dal fatto che prevede che l’operatività di Finest si allarghi fino a coprire non soltanto l’Est Europa, ma anche tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal Sud Europa al Vicino Oriente e al Nord Africa. Buona parte di queste nuove aree sono all’interno della Unione Europea e ora sarà possibile offrire un interessante supporto finanziario alle imprese che su quei mercati intendono sviluppare progetti di internazionalizzazione”.

“Oggi – ha aggiunto Massimo Finco – compiamo un altro passo avanti nelle sinergie a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese. Lo facciamo con lo sguardo a mercati scossi da instabilità politica, ma di grandi prospettive, come il Mediterraneo e il Nord Africa, e confermando fiducia nella Russia. L’imperativo è non arretrare di un centimetro. Anzi ampliare le opportunità di business per le Pmi, gravemente danneggiate dal combinato tra crisi, svalutazione e sanzioni che nel 2015 ha ridotto l’export delle nostre tre province verso Mosca di 338 milioni di euro. L’accordo offre il know how di Finest in un’area che è diventata un partner strategico”.

“È un nuovo, importante passo – ha infine detto Maria Cristina Piovesana – della collaborazione delle tre associazioni nel progetto SistemAperto, che è un esempio di innovazione e di coesione per accompagnare la crescita delle imprese e del territorio. L’internazionalizzazione è un punto di forza della nostra area e le aziende si dimostrano competitive pur nella grande incertezza presente in importanti mercati. Offrire risorse e competenze a chi opera nei mercati esteri è dare valore e sostegno a questo impegno, e Finest è partner ben conosciuto e apprezzato da imprese e associazioni ”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *