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La firma dell’accordo nella sede di Confcommercio Vicenza. Da sinistra, Sergio Rebecca, Grazia Chisin, Lorenza Leonardi e Marina Bergamin
La firma dell’accordo. Da sinistra: Sergio Rebecca, Grazia Chisin, Lorenza Leonardi e Marina Bergamin

Confcommercio e sindacati contro le molestie sul lavoro

Un accordo per combattere le molestie e la violenza nei luoghi di lavoro. Lo hanno siglato, nei giorni scorsi, la Confcommercio provinciale e Cgil, Cisl e Uil di Vicenza. Il punto di partenza che ha messo attorno ad un tavolo organizzazioni datoriali e sindacati, e che costituisce anche il fulcro dell’accordo, è un principio che nessuno, sulla carta, si sognerebbe di negare: “Ogni atto o comportamento che si configuri come molestie o violenza nei luoghi di lavoro è inaccettabile”. La realtà però ci mostra che non sempre la dignità delle persone viene pienamente rispettata ed è dunque richiesto l’impegno di tutti affinchè molestie e violenze scompaiano anche dai luoghi di lavoro.

“Il problema è, purtroppo, trasversale e tocca ambiti diversi, a cominciare dalla scuola – spiega Sergio Rebecca, presidente della Confcommercio di Vicenza –. Basti pensare al problema del bullismo o alla violenza familiare, in particolare sulle donne. Alla base, infatti, vi è certamente una carenza educativa ed è lì che le Istituzioni dovrebbero prima di tutto intervenire, a cominciare da iniziative che coinvolgano le scuole, i bambini e i ragazzi. Noi, con questo accordo, faremo la nostra parte affinchè si diffonda una cultura del rispetto, della correttezza e delle sane relazioni interpersonali nei luoghi di lavoro”.

In questo senso, sindacati e mondo delle imprese prendono, con l’intesa, impegni precisi: quello di dare ampia diffusione ai principi contenuti nell’accordo, di promuovere iniziative di informazione e formazione sul tema, anche coinvolgendo il sistema della bilateralità, e di avviare un monitoraggio sul fenomeno per valutare gli interventi di contrasto. Un punto di riferimento, previsto proprio dall’accordo, sarà il Consigliere di pari opportunità provinciale, con il quale sindacati e Confcommercio si interfacceranno per dare attuazione ad alcune iniziative, come ad esempio l’assistenza legale alle vittime di molestie o violenza nei luoghi di lavoro.

Per Marina Bergamin (Cgil), Lorenza Leonardi (Cisl) e Grazia Chisin (Uil), che hanno sottoscritto l’accordo, il problema delle molestie e delle violenze nei luoghi di lavoro “è un fatto prima di tutto culturale. Bisogna prevenire. Poi perseguire. E sostenere le vittime. Per questo è nostra intenzione dare una formazione specifica alle nostre strutture, con un approccio multidisciplinare che deve coinvolgere chi fa contrattazione, ma anche psicologi, psicoterapeuti, avvocati, medici poiché molte sono le conseguenze quando si subiscono atti di questa natura”. L’obiettivo, dunque, è “progettare una formazione che aiuti tutti a riconoscere e a combattere fenomeni che, purtroppo, sono più diffusi di quanto si pensi”.

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