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Da sinistra, l'amministratore delegato di BpVI, Francesco Iorio, ed il presidente, Giovanni Mion
Da sinistra, l'amministratore delegato di BpVI, Francesco Iorio, ed il presidente, Giovanni Mion

BpVi, la Uilca al nuovo Cda: “Ci si ricordi dei dipendenti”

“In occasione dell’assemblea dei soci che si è svolta nella giornata odierna, è stato nominato il nuovo Cda della Banca Popolare di Vicenza, totalmente indipendente, con numero di consiglieri ed emolumenti inferiori rispetto ai precedenti. Come Uilca, presenti come sempre in assemblea, al nuovo Cda, abbiamo chiesto rispetto per i dipendenti, oggi più che mai vittime della situazione in cui versa la Banca”.

E così che inizia una nota della Uilca, il sindacato dei bancari della Popolare di Vicenza, diffusa oggi subito dopo l’assemblea che ha ratificato l’avvio del nuovo corso per l’istituto di credito berico, con l’elezione di un nuovo consiglio di amministrazione guidato da Gianni Mion. E il sindacato, non potrebbe del resto essere che così, legge sia la vicenda che il suo futuro con gli occhi di chi in banca ci lavora come dipendente. Ed i lavoratori della Banca Popolare di Vicenza, ricorda la Ulca, “sono oggetto da tempo di attacchi ingiustificati, di pressioni di ogni genere, di minacce”.

“Peccato – continua la nota del sindacato – che siano stati essi stessi colpiti, in quanto soci, dal crollo delle azioni e quindi dei propri risparmi, di quello dei loro familiari ed amici. La semplificazione mediatica, a volte semplicistica, non aiuta e non aiuterà certo in tema di rilancio della nostra Azienda. I dipendenti BpVi stanno lavorando in un clima non certo sereno, senza alcun sostegno da parte della nuova dirigenza, e subiscono quotidianamente una sorta di gogna mediatica, pur essendo coloro che rischiano più di tutti di subire le conseguenze della precedente cattiva gestione aziendale.

“Per questo – conclude la Uilca – chiediamo rispetto per loro e le famiglie e faremo di tutto per garantirlo. Oggi con l’arrivo di Atlante è avvenuto un deciso cambio di rotta e la Uilca non permetterà spezzatini, tagli indiscriminati di costi ne’ tantomeno licenziamento di personale, ma difenderà in tutte le sedi opportune la tutela della professionalità e del posto di lavoro, perché vogliamo ancora credere in un futuro. Vigileremo e controlleremo costantemente l’operato dei nuovi vertici a vantaggio e a tutela dei dipendenti che tanto hanno dato in quest’ultimo periodo e a cui tutto è stato tolto. Saremo come sempre dalla parte dei lavoratori”.

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