lunedì , 25 Ottobre 2021

Vicenza, un concorso per le scuole dell’infanzia

“Arriverà entro l’estate un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di insegnanti di scuola dell’infanzia”. Un annuncio che apre bene, a Vicenza, una stagione estiva che, meteorologicamente, tarda ad arrivare. La notizia è stata data dall’assessore alla semplificazione e innovazione tecnologica Filippo Zanetti in relazione a una vicenda che vede da un lato la necessità di assicurare in pianta stabile alla scuole comunali undici nuove assunzioni già previste nel piano di dicembre 2015 e, dall’altra, la volontà dell’amministrazione comunale di stabilizzare il personale precario che da anni lavora per il Comune.

“Esaurita la graduatoria – ha ricordato l’assessore – abbiamo dovuto verificare che le province del Veneto non avessero insegnanti in soprannumero da trasferire al Comune, né che tale nostra necessità potesse essere soddisfatta da graduatorie dello Stato”. Ora è possibile partire con un concorso pubblico, riservando il 40% dei posti alla stabilizzazione del personale precario. Espletato il concorso, si potrà procedere con l’assunzione di tre insegnanti per poi scorrere via via la graduatoria nel caso nove insegnanti trasferitesi nelle scuole statali decidano di non rientrare più in Comune. Il tutto entro il 31 agosto, alla scadenza del periodo di prova.

Nella mattinata di oggi la giunta comunale di Vicenza ha anche approvato la relazione della performance, un documento sul raggiungimento degli obiettivi assegnati per il 2015 alla struttura comunale, verificato da un nucleo di valutazione esterno. “Quest’anno – ha commentato l’assessore Zanetti – gli obiettivi sono stati più sfidanti e concreti rispetto a quelli assegnati nel passato. Ciò ha comportato una leggera flessione nel risultato finale. L’esito complessivo, in ogni caso, è positivo ed è indice di una struttura che funziona e che dimostra elevate capacità di programmazione e di raggiungimento degli obiettivi assegnati. Ciò ci consentirà di erogare entro il mese di giugno il premio di produttività dovuto ai dipendenti”.

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