lunedì , 25 Ottobre 2021

Soldi al Comune invece delle opere di urbanizzazione

Pagare una somma al Comune di Vicenza al posto di opere di urbanizzazione di difficile o inutile realizzazione. Passa anche da innovazioni come questa il processo di semplificazione avviato dalla amministrazione comunale del capoluogo berico in tema di edilizia privata. Ieri, l’assessore alla semplificazione e innovazione tecnologica, Filippo Zanetti, ha ottenuto dalla giunta il via libera alla presentazione al Consiglio comunale di una delibera che definisce i criteri per la monetizzazione delle opere di urbanizzazione primarie di interventi edilizi convenzionati.

“Può capitare con una certa frequenza – ha spiegato Zanetti – che interventi per il soddisfacimento del fabbisogno abitativo familiare (ex Bid, ovvero Bando degli interessi diffusi) o ristrutturazioni inerenti il piano casa o annessi rustici, per i quali i proprietari chiedono un cambio di destinazione d’uso, non abbiano lo spazio o le condizioni che consentono la realizzazione delle opere di urbanizzazione obbligatorie, come i parcheggi pubblici o gli spazi a verde attrezzato. In questi casi, come già abbiamo fatto per i parcheggi pertinenziali, proponiamo al consiglio comunale di introdurre la possibilità per il privato di pagare al Comune una somma in sostituzione di opere altrimenti irrealizzabili o inutili”.

“Questa operazione – ha  aggiunto l’assessore -, oltre che portare risorse nelle casse comunali, che dovranno comunque essere obbligatoriamente destinate ad altre opere di urbanizzazione o di manutenzione, consentirà di sbloccare almeno una decina di pratiche edilizie ferme, e di avviarne potenzialmente un altro centinaio”. Toccherà a una conferenza di servizi tecnica valutare la congruità delle richieste di monetizzazione, il cui calcolo dipenderà dal valore dell’area in questione aumentato di 100 euro per ogni metro quadro.

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