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Vicenza, protesta di Forza Nuova contro il degrado

Erano un centinaio quest’oggi i militanti e simpatizzanti di Forza Nuova e altre associazioni, tra le quali il Mis, che hanno manifestato contro il degrado in cui versa la zona di Campo Marzo, a Vicenza. La protesta si è tenuta nel piazzale della stazione, non lontano dunque dall’area di Campo Marzo. “Avremmo potuto scegliere – ha detto Daniele Beschin, coordinatore del movimento – qualsiasi altra zona  zona, dal Campiello, dove peraltro abbiamo già manifestato, a quella di Viale Milano. Avremmo potuto andare davanti al campo nomadi. Ma abbiamo scelto questo splendido parco per dire stop al degrado, l’abbiamo fatto perché Campo Marzo rappresenta il simbolo indissolubile della nostra città, la prima cosa che vede un turista quando arriva a Vicenza, quando scende dal treno, la prima cosa che vede un qualsiasi vicentino quando va in centro”.

“E non possiamo più tollerare – ha aggiunto – questa situazione di abbandono, di disagio sociale, di presenza indiscriminata di stranieri, per la maggior parte clandestini, che si sono impadroniti di intere aree della città. Non possiamo più tollerare che Campo Marzo sia un luogo di spaccio a cielo aperto, dove le videocamere servono solo ed esclusivamente a riprendere e documentare gli episodi di criminalità, man non servono a reprimerli, se per repressione si intende l’intervento sporadico delle forze dell’ordine.”

Nel mirino di Forza Nuva comunque ci sono soprattutto le autorità, quelle ritenute troppo permissive., a cominciare dal prefetto, Eugenio Soldà, “che la scorsa settimana – sottolinea ancora Beschin – ha detto che, se i sindaci si rifiutano di ospitare i clandestini, sarà lui stesso a mobilitarsi per trovare gli alloggi. Il prefetto deve rendersi conto che anche i cittadini esasperati, come tra l’altro già accaduto nel recente passato, quando c’è da difendere la loro terra, sono in grado di utilizzare dei mezzi idonei”.

Durante la manifestazione i militanti del movimento di destra hanno informato sulle loro proposte per rilanciare la zona, e preannunciato che su queste proposte, in cinque punti, vi sarà una raccolta firme che partirà nei prossimi giorni. La ricetta di Forza nuova prevede lo sradicamento delle panchine da Campo Marzo, eccetto quelle lungo il viale illuminato, presenza costante delle forze dell’ordine durante la notte, pattuglie a cavallo durante le ore diurne, controlli costanti sui pubblici esercizi di matrice etnica della zona e la recinzione del lato destro di Campo Marzo, quello adiacente al parcheggio Verdi, per il quale chiede che venga intensificata l’illuminazione e che vi si acceda tramite servizio di custode o pubblico ufficiale.

Da segnalare infine che, prima della manifestazione, i partecipanti al presidio, hanno voluto ricordare con un commosso e sentito minuto di raccoglimento, Antonio Bedin, il pensionao di Montebello vicentino, piccolo risparmiatore, che non ha retto alla disperazione, dopo aver perso tutti i suoi risparmi con il crac delle azioni della Banca Popolare di Vicenza.

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