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Vicenza, Parolin presenta il terzo “Toponimi vicentini”

Martedì 28 giugno, alle 11, nella Loggia del Capitaniato Luciano Parolin presenterà il terzo volume della collana “Toponimi vicentini”. L’incontro è patrocinato dal Comune di Vicenza e vi parteciperà anche il presidente del Consiglio comunale Federico Formisano. Dopo la prima edizione sui toponimi del centro storico, e la seconda su “I nomi del silenzioso ambiente campestre, fuori le mura, ricchi di fascino antico”, il nuovo volume è dedicato alle storie di famiglie, cittadini benemeriti e contrade di Vicenza. L’opera, di 212 pagine arricchite da fotografie, mappe e stemmi, è stata pubblicata il mese scorso e contiene la prefazione del vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci.

Ricordiamo invece che Luciano Parolin, docente in pensione, è membro della commissione toponomastica del Comune di Vicenza. L’opera è  un insolito viaggio fra piazzette, contra’, portici e dimore antiche, che porta alla luce le storie di famiglie, cittadini benemeriti e contrade della città. Donne e uomini, “almeno 250 – vi si legge -, non solo nativi di Vicenza ma anche artisti, architetti e pittori, scrittori, patrioti, condottieri, santi, esploratori e umili personaggi che qui hanno svolto la loro attività dando il loro contributo per la realizzazione di Vicenza città bellissima”.

Da Giovanni Battista Quadri, medico chirurgo nato a Vicenza nel 1780 e fondatore della prima clinica in Italia di oftalmoiatria, a cui la città ha dedicato la laterale destra di viale Trieste, a Sebastiano Rumor, sacerdote, storico e bibliotecario vicentino, classe 1862, a cui è intitolata una laterale di viale della Pace.

“Le donne nella storia toponomastica di Vicenza sono poche: spose di personaggi di altissimo livello, si dedicavano alla poesia, alla letteratura o alla beneficenza”. Come Elisabetta Turra Caminer, giornalista e poetessa, sposa del rinomato medico e scienziato Antonio Turra, a cui è dedicata la strada del Megiaro; o Elisa Silvestri Grandesso De Muri, moglie di Antonio Gasparini, giudice del tribunale di Vicenza, a cui la città ha intitolato una laterale destra di viale della Pace. “A tutti loro, umili personaggi e grandi del passato Vicetia ha dedicato una piazza, una targa, una storia che vale la pena di leggere”.

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