lunedì , 18 Ottobre 2021

Vicenza, la nuova stagione del Teatro Comunale

Un doppio incontro, quello di stamattina al Teatro Comunale di Vicenza: con il nuovo presidente della fondazione, Roberto Ditri, alla prima uscita pubblica in queste vesti, e con la presentazione della nuova stagione artistica 2016/2017. “Vado nella stessa direzione del mio predecessore Flavio Albanese – ha commentato Ditri -, ma cercando sempre il migliormento”. Nato manager professionista, Ditri ritiene di poter dare un contributo nello sviluppo del teatro. A tal proposito, ha ribadito più volte il desiderio di “fare squadra”.

“Ci sono tanti attori della cultura a livello cittadino, provinciale e regionale – ha detto -, con cui mi auguro di collaborare per fare successo in città e fuori provincia”. A evidenziare ulteriormente il concetto di “team”, il vicepresidente e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini D’Elci. “Il Teatro comunale è diventato, negli anni, un soggetto che sa guardare a un vasto territorio e che sa incontrare diversi gusti. Per questo è necessario fare sempre più rete con le realtà culturali che lo circondano”.

E con la presentazione della decima stagione artistica, il Teatro Comunale ha ricordato quanto è capace di offrire al pubblico. Si tratta di una stagione ricca di proposte di qualità, che sa affiancare alla drammaturgia contemporanea, l’intrattenimento, la leggerezza, il sano divertimento. In programma da ottobre 2016 a maggio 2017, la nuova stagione artistica chiama compagnie di indiscusso livello artistico per la danza; protagonisti del grande teatro, noti anche per l’impegno civile, per la prosa; interpreti di caratura internazionale per la concertistica; giovani esecutori brillanti ed energici per la sinfonica, realizzata con la collaborazione dell’Orchestra del Teatro Olimpico, sotto la guida del maestro Alexander Lonquich.

Varietà, invece, negli spettacoli fuori abbonamento: dall’ironia di comici noti al grande pubblico alle danze folkloristiche, dall’operetta al musical. Nove titoli di danza, tredici di prosa, quattordici di concertistica, sette di sinfonica, sei i fuori abbonamento, cinque progetti formativi e tre residenze artistiche in via di definizione, oltre agli appuntamenti di cinema al Ridotto.

Sono stati, così, presentati da Franco Scanagatta, presidente dell’Orchestra del Teatro Olimpico, gli appuntamenti della sezione sinfonica, con Lonquich nel ruolo di direttore principale per la terza stagione consecutiva. Nei concerti saranno proposti alcuni capisaldi della grande epoca classica e romantica, gettando più di uno sguardo in avanti (Debussy, Stravinskij…) e uno solo all’indietro, con le Sinfonie di Bach.

A parlare della ventunesima edizione di Vicenza Danza è stata Loredana Bernardi, consulente di Arteven per questo settore. I nomi vanno dagli immancabili Momix, con “Opus Cactus”, ai Balletboyz, già noti al pubblico di Vicenza; dal balletto dell’Opera di Bordeaux a uno spettacolo di tango fusión; dal musical con le musiche di Elton John “Billy Elliot” alle danze neoclassiche, con spruzzate di modernità e movenze afro degli Alonzo king lines ballet.

Paolo Pigato, presidente della Società del Quartetto, ha invece descritto la 107esima stagione musicale concertistica. Tredici concerti, due in meno rispetto gli scorsi anni, ma comunque di qualità. Ben otto serate monografiche, una prima esecuzione mondiale il 5 dicembre, duecento artisti sul palco. Graditissimo il ritorno di un organista strabiliante, Cameron Carpenter, in scena giovedì 15 dicembre.

A concludere le presentazioni dei vari programmi, Patrizia Baggio, di Arteven, per la prosa. Si tratta di una stagione completamente rinnovata e più ricca, con tredici titoli tra sala maggiore e palco del ridotto. Una stagione che spazia tra generi diversi e pensata anche per offrire momenti formativi agli studenti delle scuole superiori. Tra i nomi di spicco figurano Natalino Balasso, protagonista dell’ultimo lavoro scritto per il teatro di Alessandro Baricco, “Smith&Wesson”; Alessandro Gassmann che cura la regia di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, spettacolo appassionato e commovente; Neri Marcorè nello spettacolo di teatro-canzone sui testi di Pier Paolo Pasolini. E poi ci sono gli spettacoli nella sala del ridotto che omaggiano il talento delle attrici femminili: Piera Degli Esposti, Ottavia Piccolo, Lucilla Giagnoni, Marina Massironi, Monica Guerritore, Francesca Reggiani.

Una stagione di tutto rispetto, per la quale i biglietti verranno messi in vendita da martedì 4 ottobre. Il rinnovo degli abbonamenti, invece, può essere effettuato già da lunedì 4 luglio, mentre i nuovi abbonamenti saranno messi in vendita da martedì 27 settembre nella biglietteria del Teatro Comunale, in viale Mazzini, e online sul sito www.tcvi.it.

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