Veneto

Cinque progetti per il turismo in Veneto

La Regione Veneto ha deliberato la partecipazione a cinque nuovi progetti interregionali di eccellenza, per lo sviluppo e la promozione del turismo nazionale, ma anche per puntare ad un recupero della competitività sul piano internazionale. Sono stati inoltre approvati anche gli schemi di piano esecutivo di questi cinque programmi, ed è stata avanzata la richiesta di finanziamento al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Mibact.

I piani ai quali partecipa il Veneto sono “Promozione e valorizzazione dell’enogastronomia e della tipicità regionale come turismo esperienziale”, per il quale il finanziamento totale previsto è di 444 mila euro. Le altre Regioni coinvolte sono Emilia Romagna, in qualità di capofila, Friuli Venezia Giulia e Lombardia, “Turismo green, esperienze di cammini e percorsi ciclabili”. Anche in questo caso il finanziamento previsto è di 444 mila euro e i partecipanti sono Lombardia, capofila, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta.

Ancora, “Residenze reali, ville, castelli e giardini storici”, che prevede un finanziamento di 264 mila euro, coinvolge Piemonte, capofila, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Valle d’Aosta. Il progetto “Terme, Benessere, Salute”, il cui finanziamento totale è di 444 mila euro, ha come capofila il Veneto e vede anche la partecipazione di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia. Per finire, “Italygolf&more 2 che, oltre al Friuli Venezia Giulia, capofila, comprende Emilia Romagna e Lombardia. Anche in questo caso il finanziamento totale previsto è di 444 mila euro.

“Qualche tempo fa – ha spiegato l’assessore regionale al turismo, Federico Caner – è stato approvato nella conferenza Stato-Regioni un protocollo di intesa integrativo a quello del 2010, in base al quale al Veneto sono stati assegnati più di 1,8 milioni di euro come cofinanziamento statale a copertura del 90% delle spese previste per la realizzazione di questi cinque nuovi progetti. Il rimanente, pari a poco più di 200 mila euro, resta a carico della Regione”.

“Con queste risorse – ha continuato – punteremo a sviluppare progetti su segmenti e prodotti turistici emergenti, a valorizzare ambiti il cui potenziale è ancora inespresso, attraverso offerte turistiche innovative. Vogliamo scommettere su nuove forme e proposte di soggiorno e di vacanza, che rispondono ad una domanda in costante crescita”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button