martedì , 19 Ottobre 2021

Torri di Quartesolo, via Roma verso un nuovo look?

Rifare il look a via Roma, a Torri di Quartesolo? La cosa sta per avvenire, e chi è transitato per la via centrale di Torri si è certo accorto di questo. La carreggiata si è ristretta in alcuni punti, sono stati ricavati parcheggi a lisca di pesce in altri, vi sono perfino striscioni che informano la cittadinanza che la strada sta per rinnovare il suo aspetto. Può essere una cosa assai positiva, specialmente se servirà a diminuire il traffico dei molti che percorrono la via diretti al centro commerciale delle Piramindi.

Ed a proposito di commercio, anche i commercianti intervengono ora sulla scelta dell’amministrazione comunale di Torri dicendosi “non contrari a priori”, ma aggiungendo che “il progetto va studiato nei minimi particolari e si deve avviare una fase di concertazione”. E’ questa infatti la posizione della delegazione Confcommercio di Torri di Quartesolo, all’indomani dell’incontro pubblico che si è svolto ieri sera in paese, promosso dallo stesso Comune di Torri di Quartesolo.

E la prima richiesta dei commercianti è precisa e la formula Luca Stragapede, vicedirettore della Confcommercio provinciale e segretario della delegazione. “Se l’amministrazione cpomunale – dice – vuole instaurare un dialogo vero su un intervento che rivoluziona la più importante via commerciale di Torri di Quartesolo bisogna farlo dandosi dei tempi ragionevoli, senza avere la spada di Damocle dei lavori imminenti. Mi sembra chiaro che un rinvio è necessario. D’altronde le prime informazioni sul progetto, il Comune ce le ha comunicate, su nostro sollecito, solo la settimana scorsa: i commercianti devono avere il tempo di capire bene le conseguenze di certi interventi spiegati solo a grandi linee nell’assemblea pubblica di ieri”.

L’obiettivo dell’amministrazione è comunque chiaro: disincentivare, attraverso dei restringimenti di carreggiata, il traffico di attraversamento da via Roma e rendere più accogliente la principale arteria della città. “In linea di principio l’idea può essere condivisibile – sottolinea Stragapede – però sappiamo quanto qualsiasi cambiamento viabilistico abbia immediati riflessi sulla sostenibilità economica delle attività del commercio e, anche in questo caso, una diminuzione dei flussi di traffico significa anche perdere i clienti di passaggio. Se si procede in questo senso il Comune deve anche prevedere subito adeguate contromisure, che rendano via Roma attrattiva da un punto di vista commerciale, altrimenti si rischia il deserto”.

Serve dunque, secondo l’associazione, un cronoprogramma preciso che a fronte dei cambi viabilistici, preveda interventi di rivitalizzazione urbana e misure per incentivare la ciclabilità, la sosta breve e tutto ciò che può portare in zona flussi di traffico, e dunque di potenziali clienti delle attività, non interessati al solo all’attraversamento. La palla ora passa all’amministrazione comunale, a cui la locale delegazione Confcommercio chiede di avviare il confronto quanto prima, unitamente al rinvio dei lavori.

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