sabato , 16 Ottobre 2021
Cime della Patagonia argentina, tra le quali il Cerro Torre ed il monte Fitz Roy
Cime della Patagonia argentina, tra le quali, in secondo piano, il Cerro Torre e il monte Fitz Roy

Tito Barbini a Vicenza. Si parla di viaggi e avventura

Si parlerà di viaggi e di avventura domani, alle 18, a Vicenza, nella degli Stucchi di Palazzo Trissino. Questo grazie all’incontro con lo scittore Tito Barbini, promosso dall’Angolo vicentino dell’avventura, con il patrocinio del Comune di Vicenza. Verranno presentati i due ultimi due libri di Barbini, “ Il cacciatore di Ombre, in viaggio con Don Patagonia.” e “ L’ultimo pirata della Patagonia” due storie che parlano di luoghi “ai confini del mondo”, quali sono la Patagonia e la Terra del Fuoco, che l’autore ha percorso sulle tracce del salesiano Alberto Maria De Agostini., missionario fuori dagli schemi, ed anche esploratore, alpinista, geografo, fotografo, antropologo e difensore degli ultimi nativi.

E’ comunque la storia dell’Argentina in generale ad essere protagonista, con temi quali l’immigrazione, le donne di plaza de Mayo, le storie di anarchici e pirati, e di popoli dimenticati dopo il loro genocidio.  A condurre l’incontro sarà Stefano Dal Prà, con il coordinamento di Roberto Virgili, responsabile culturale dell’Angolo vicentino dell’avventura). Per quanto riguarda invece Tito Barbini, oltre che scrittore, è anche un uomo con una storia di impegno politico e istituzionale di grande rilievo, come sindaco della sua città, Cortona, ancora giovanissimo, e poi poi consigliere e assessore della Regione Toscana.

Amico personale di Francois Mitterand, ad un certo punto ha deciso di lasciare l’impegno politico per diventare viaggiatore e scrittore. Con uno zaino in spalla ha percorso tutto il continente americano da nord a sud.  Affascinato in particolare dalle terre estreme, come Antartide, Patagonia, Terra del Fuoco, è ritornato più volte in quei luoghi scrivendo numerosi libri che costituiscono un patrimonio storico e documentario per i viaggiatori e per chiunque.

Numerosi i suoi libri di letteratura di viaggio: “Le nuvole non chiedono permesso”, “Antartide”, “I giorni del riso e della pioggia”, “Il cacciatore di ombre, in viaggio con Don Patagonia”, “L’ultimo pirata della Patagonia”. Suoi libri di diverso contenuto sono invece: “Caduti dal muro” che è una riflessione dopo la caduta del muro di Berlino, “Parole in viaggio” (una sorta di saggio sullo scrivere in viaggio) e “Quell’idea che ci è sembrata così bella”, un libro molto attuale, sulle vicende politiche di oggi, che sta riscuotendo notevole successo.

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