sabato , 11 Settembre 2021

Recoaro, Sanpellegrino vende l’azienda?

Non bastavano, a Recoaro Terme, le incertezze e i pensieri legati alla chiusura ed ora alla riapertura, prevista per sabato prossimo, del compendio termale. Ad agitare il sonno dei recoaresi, in questo periodo, è anche la paventata vendita dell’azienda che imbottiglia l’acqua minerale, con il marchio “Recoaro”, da parte della società Sanpellegrino, che fa capo alla svizzera Nestlé. Una eventualità che sta provocando una palpabile preoccupazione e che ha spinto il primo cittadino, Giovanni Ceola, a convocare per questa mattina e a nome di tutta la comunità locale, un incontro in proposito.

Si tratta di una faccenda molto rilevante, che travalica i confini provinciali e, proprio per questo, è stata coinvolta anche la Regione. All’appuntamento di stamattina hanno infatti partecipato anche l’assessore veneto alla formazione e al lavoro, Elena Donazzan, e l’assessore con delega al lavoro della Provincia di Vicenza, oltre che sindaco di Schio, Valter Orsi. Con lui l’intera commissione lavoro provinciale, nella quale ci sono le organizzazioni sindacali e i datori di lavoro. Presenti pure molti altri primi cittadini del territorio.

“La preoccupazione – ha rilevato Donazzan alla fine dell’incontro – è tanta, così come la fibrillazione, che è dovuta principalmente alle poche informazioni trasmesse dall’azienda. In particolare, è stato chiesto alla Regione di riprendere l’attività del Tavolo istituzionale per porre le domande direttamente all’azienda ed avere delle risposte precise.

“Convocherò – ha assicurato – con la massima urgenza il Tavolo in questione e, ovviamente, la stessa azienda, per fare chiarezza”.

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