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Presto la ciclabile tra Viale della Pace e Via Zamenhof

Una nuova pista ciclopedonale, a Vicenza, collegherà viale della Pace con via Zamenhof. Partono infatti in questi giorni i lavori relativi al percorso che dal sottopasso ferroviario di San Pio X, tra viale della Pace e corso Padova, porterà fino all’area artigianale industriale di via Zamenhof, creando così un unico itinerario che consente di percorrere in sicurezza tutto l’asse est di Vicenza. Per l’intervento saranno spesi in tutto 770 mila euro, finanziati in parte con un mutuo e  in parte con un contributo di 370 mila euro ottenuto grazie alla partecipazione del Comune ad un bando regionale.

Sono previsti non solo l’allargamento e la riqualificazione del marciapiede di viale della Pace, compresa la sostituzione dei vecchi pali dell’illuminazione pubblica, ma anche l’atteso collegamento tra l’area del sottopasso ciclopedonale di via degli Alidosio e via Zamenhof. Per questo passaggio è stato necessario raggiungere un accordo tra il Comune di Vicenza e comando della base militare Usa, per l’arretramento della recinzione dell’area del Villaggio Americano.

Ieri l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana del Comune di Vicenza, Antonio Dalla Pozza, il colonnello Steven Marks, comandante della Guarnigione US Army Italy, e il maggiore Alfonso Minella, ufficiale addetto alle infrastrutture per il comando italiano presso la Caserma Ederle, hanno effettuato un sopralluogo ai lavori che, per la parte relativa allo spostamento della recinzione e dell’illuminazione interna al villaggio, vengono eseguiti in queste settimane dagli stessi americani per una spesa a loro carico di 65 mila euro. Terminato questo intervento, subentrerà per conto del Comune di Vicenza, l’impresa Cologna Scavi, per assicurare, già entro l’autunno, il collegamento con via Zamenhof e risalire poi con i lavori lungo viale della Pace, dove concludere le opere nel corso del 2017

“Si tratta – ha detto Dalla Pozza – di lavori importanti ed attesi, che realizziamo grazie alla collaborazione delle autorità americane e dell’esercito italiano di stanza alla Ederle, che ancora una volta sono stati disponibili a cercare una soluzione condivisa, facendosi carico di una parte delle opere. Questo intervento, del resto, è molto importante per il collegamento del centro città alla zona est. Grazie a questa nuova pista non solo si potrà raggiungere in sicurezza la zona artigianale industriale di via Zamenhof, dove lavorano molti cittadini, ma sarà anche possibile arrivare in bicicletta all’ingresso principale dell’Oasi di Casale”.

Il nuovo percorso ciclopedonale, all’altezza della Stanga, si staccherà dal sottopasso ciclabile di via degli Alidosio per proseguire a fianco della ferrovia in direzione Padova, recuperando il vecchio sedime di via Caipenta, fino ad oggi completamente infestato dalla vegetazione, ed infine costeggiare il Villaggio Americano, nel rispetto delle norme sulle distanze, e raggiungere quindi via Zamenhof. La pista, che consentirà a pedoni e ciclisti un’alternativa sicura al pericoloso transito sul cavalcavia di Ca’ Balbi, rappresenta lo sviluppo verso est degli itinerari ciclabili che, attraverso Bertesinella, già arrivano in prossimità del Comune di Quinto Vicentino, con cui Vicenza sta dialogando per completare il collegamento dei percorsi.

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