lunedì , 18 Ottobre 2021

Popolare di Vicenza, piccolo rispamiatore si toglie la vita

Purtroppo c’era da aspettarselo. Prima la crisi economica che spinge al suicidio imprenditori disperati, ora un caso, sotto certo aspetti analogo, ma dietro al quale, almeno in parte, c’è la crisi bancaria, anzi quella di una banca, la Popolare di Vicenza. A Montebello Vicentino infatti un uomo di 69 anni, Antonio Bedin, un ex operaio del posto, si è tolto la vita ieri sera, sparandosi un colpo di pistola al petto. Sembra che fosse anche molto malato, e aveva perso parte dei suoi risparmi nel crollo delle azioni della banca vicentina.

La notizia oggi è rimbalzata su tutti i giornali nazionali. In un biglietto, riporta l’Ansa, l’uomo ha scritto “non ce la faccio più”, dando anche indicazioni sul suo funerale. Sembra che Bedin si fosse rivolto anche ad uno studio legale, per provare a recuperare almeno una parte dei soldi perduti, una somma abbastanza cospicua.  Come dicevamo però dietro al gesto estremo potrebberoe sserci anche altre cause, soprattuto legate alla sua salute e ad una generale preoccupazione per il futuro.

La notizia di questo suicidio è stata comunicata alla Procura della Repubblica di Vicenza, che indaga sulle responsabilità penali nella vicenda della Banca Popolare di Vicenza. Il procuratore Antonino Cappelleri, esprimendo grande rispetto per il dramma di Bedin, ha assicurato che la giustizia sta “facendo di tutto per fare chiarezza e per arrivare in fondo al procedimento penale”. Da sottolineare inoltre che la pistola con cui l’uomo si è ucciso era da lui detenuta regolarmente.

Anche in relazione a questo tragico fatto, corre l’obbligo di segnalare un’iniziativa della associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza”, che rappresenta un numero significativo di piccoli risparmiatori della banca. “Consapevoli – si legge in una nota dell’associazione – che, in questi avvenimenti, la responsabilità è un po’ di tutti, come associazione organizziamo per sabato 18 giugno, dalle 13 alle 13.30, di fronte alla sede di Banca Popolare di Vicenza, in via Battaglione Framarin, a Vicenza, un sit-in silenzioso per sensibilizzare le coscienze di tutti, istituzioni e mass media compresi. Chi non riesce a venire, si rechi davanti alla più vicina filiare di BpVi della propria città e faccia un pensiero alla situazione che stiamo vivendo”.

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