domenica , 19 Settembre 2021

Pfas, contratti e Jobs Act nell’attivo di Cgil Vicenza

Direttivo allargato all’attivo provinciale, all’Alfa Hotel di Vicenza, questa mattina, per la Cgil, ricco di contenuti e di inziative. Anche di preoccupazione  purtroppo, come diciamo in altra pagina del giornale, ponendo l’accento sulla paura, ogni giorno più percepibile, per il futuro di Banca Popolare di Vicenza. Oltre alla questione BpVi, i sindacalisti vicentini si sono occupati questa mattina di vari altri temi importanti, e di grande attualità, sia a livello nazionale che per quanto riguarda la nostra provincia.

Quanto ai problemi di casa nostra, da porre subito in evidenza la discussione che c’è stata a proposito dell’inquinamento e, nello specifico, della presenza dei Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) nell’acqua che beviamo. Sono stati versati fiumi d’inchiostro su questo tema, organizzate iniziative, incontri e dibattiti, tra i quali anche quello della stessa Cgil a Montecchiio, nelle settimane scorse. Prendendo le mosse proprio da quanto detto in quell’occasione, Cgil Vicenza ha ribadito oggi soprattutto un concetto: le contromisure non debbono limitarsi al caso Miteni ma bisogna intervenire ripensando radicalmente il rapporto tra ambiente, produzione e salute.

I cicli industriali e produttivi in generale dunque debbono essere meno impattanti. Al di là di quelle che possono essere le valutazioni sul caso dei Pfas, e delle specifiche responsabilità della ditta Miteni, è bene sottolineare che sono probabilmente molte, assai di più di quanto si possa immaginare, le aziende che, in un modo o nell’altro, immettono in natura sostanze nocive, quanto e perfino di più dei Pfas.

Più direttamente sindacali invece gli altri argomenti affrontati oggi dalla Cgil all’Alfa Hotel di Vicenza. Tra di essi la questione della contrattazione collettiva, con le controparti che chiedono che non siano rinnovati i contratti di lavoro collettivi ma che la contrattazione avvenga azienda per azienda. Ricordiamo che sono molte e tutte importanti le categorie con il contratto da rinnovare: i metalmeccanici, che hanno scioperato per questo alcuni giorni fa, ma anche il comparto tessile ed il pubblico impiego.

Infine resta da segnalare che la Cgil, anche a Vicenza e provincia, sta raccogliendo in questo periodo le firme per dei referendum abrogativi di alcuni articoli dell’ultima legge per il lavoro, il Jobs Act. Gli argomenti su cui si chiede di firmare riguardano il sistema dei voucher, che il sindacato vuole cancellare, il lavoro in quelle ditte che hanno vinto un appalto e l’abrogazione di quelle norme che permettono di licenziare senza motivo.

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