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Mondiale di hockey inline, doppio argento per l’Italia

È di due medaglie d’argento il bottino per l’Italia in questa seconda fase dei campionati mondiali di hockey inline di Asiago e Roana. Ieri, infatti, nella finale per il titolo, la nazionale senior maschile è stata sconfitta, per 0-4, dalla Repubblica Ceca, mentre le azzurre junior sono state battute, con il risultato di 2-0 dalle pari età della Spagna.

L’epilogo del mondiale 2016 è andato in scena ieri, alle 20.30 nella spettacolare cornice di un pala Hodegart gremito. La nazionale italiana parte forte, ma è la Repubblica Ceca ad andare in vantaggio, con Bernard,1-0. Gli azzurri sono contratti, e anziché puntare sulle azioni corali, si affidano alle individualità, che troppo spesso si scontrano contro l’ottima difesa ceca. Nella prima superiorità a disposizione, Rigoni e compagni riescono a distendersi e trovano la porta, ma Brabec vanifica i loro sforzi.

Nel secondo tempo il copione rimane invariato: gli azzurri trovano conclusioni dalla distanza, senza riuscire a passare il blocco della difesa avversaria. Al 30’21” Loskot, insacca la rete del 2-0 e, dopo meno di due minuti, Fiala allunga ancora, 3-0. Prima della sirena Loskot, lasciato solo, trova il 4-0 che chiude la gara. I cechi bissano così il titolo vinto lo scorso anno a Rosario e si confermano campioni del mondo. Per l’Italia questo secondo posto rimane comunque il piazzamento più prestigioso degli ultimi quattro anni.

Italia: Mai, Facchinetti; Vendrame, Barsanti, Valbusa, Rigoni, Ustignani, Baldan, Belcastro, Traversa, Ciresa, Bellini, Lievore, Virzi, Ferrari, Banchero.

Repubblica Ceca: Brabec, Michajlov; Cik, Sebek, Zboril, Strycek, Bernard, Zahradnicek, Sem, Simo, Bezouska, Kafka, Maly, Fiala, Rubes, Loskot.

Reti. Pt: 9’21” Bernard. St: 10’21” Loskot, 12’14” Fiala, 16’29” Loskot

Non riesce, al pala Hodegart, l’impresa alle azzurrine di coach Ingrao, che nella finalissima contro la Spagna per l’oro mondiale hanno ceduto il passo per 2-0 al team iberico. Il match inizia subito male per l’Italia che dopo appena 27” è già in svantaggio: Delgado beffa Biondi sotto le gambe, 1-0. L’Italia regge due penalty, ma non sfrutta il powerplay a suo favore. Nella ripresa le spagnole continuano a spingere e in situazione di tre contro tre, Paredes insacca il 2-0. Come nel primo, anche in questo secondo periodo  la superiorità tecnica delle iberiche è netta.

Grazie ad un’ottima prestazione, fra i pali, di Biondi non arrivano altre marcature, ma il conto dei tiri effettuati è eloquente: 52 a 5 per la Spagna. La medaglia d’argento conquistata dalle ragazze di coach Ingrao è comunque un ottimo risultato, soprattutto considerando che quella di Asiago e a Roana è stata la prima competizione mondiale disputata della nazionale femminile junior.

Spagna: Ubierna (Sanvincens); Delgado, Salvado, Gonzalez, Valencia, Carbo, Paredes, Rodriguez, Gonzales, Marcos, Castro.

Italia: Biondi (Pampanin); Faravelli, Ravnic, Ercolani, Terelle, Loni, Bisi, Rocella, Guazzi, Cipriano, Piccinni, Dalla Ba, Pol, Mafucci, Rossi.

Reti: 00’27” Delgado (S); st: 5’02” Gonzalez (S)

Ecco tutti i risultati dell’ultima giornata. Senior uomini. Finale primo posto: Italia-Repubblica Ceca 0-4; 3° posto: Usa-Francia 2-5; 5° posto: Canada-Svizzera 5-2; 7° posto: Lettonia-Argentina 3-6; 9° posto: Svezia-Polonia 1-2 ot; 11° posto: Gran Bretagna-Taipei 4-3 ot; 13° posto: Iran-Spagna 2-8; 15° posto: Messico-Olanda 3-7; 17° posto: Macao-Colombia 0-14; 19° posto: Cina-Germania 6-18; 21° posto: India-Australia 1-21. Junior donne. Finale primo posto: Spagna-Italia 2-0; 3° posto: Canada-Finlandia 4-3; 5° posto: Taipei-Gran Bretagna 5-0; 7° posto Messico

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