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Il piazzale della caserma "Antonio Chinotto", a Vicenza, sede del Coespu (foto di repertorio)
Il piazzale della caserma "Antonio Chinotto", a Vicenza, sede del Coespu (foto di repertorio)

Laura Boldrini al Coespu: “Un Piano Marshall per l’Africa”

Giornata significativa quella di oggi al Coespu, a Vicenza, ovvero il Centro di eccellenza per le stability police unites dell’Arma dei Carabinieri, dove è stato presentato il progetto per il contrasto alla tratta degli esseri umani lungo le rotte migratorie identificato con il nome “Combating human trafficking along migration routes”. Organizzato dall’Osce, vale a dire l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e rivolto a magistrati, operatori delle forze di polizia e personale civile dei 57 Paesi aderenti all’OSCE impegnati nel contrasto al traffico di esseri umani, il progetto, sulla base di un programma addestrativo che si avvarrà del personale e delle strutture del Coespu, prevede la realizzazione di tre esercitazioni pratiche che si svolgeranno a Vicenza tra la fine del 2016 e il 2017.

Laura Boldrini
Laura Boldrini

Importante anche il parterre di personalità che hanno preso parte alla giornata, a cominciare dal presidente della Camera Laura Boldrini. Tra le altre personalità presenti, da segnalare il segretario generale dell’Osce, Lamberto Zannier, il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, il viceministro dell’Interno della Repubblica di Albania (coordinatore nazionale contro il traffico di migranti) Elona Gjebrea-Hoxha, il rappresentante speciale del governo tedesco per la costituzione degli “Hot Spot” per i rifugiati in Italia e Grecia, Detlef Karioth, e il rappresentante speciale dell’Osce e coordinatrice per la lotta al traffico degli esseri umani, Madina Jarbussynova.

“E’ importante combattere l’indifferenza” ha sottolineato nell’occasione la presidente della Camera, aggiungendo che al tempo stesso “bisogna pensare ad una sorta di Piano Marshall per l’Africa”. I muri non servono, ha aggiunto Laura Boldrini, definendo poi quella sorta di tratta dei migranti che abbiamo sotto gli occhi una forma di schiavitù ed una vergogna del nostro tempo. Ha inoltre espresso giudizi molto lusinghieri nei confronti di quanti si impegnano nella lotta ai trafficanti di esseri umani.

Da riportare, concludendo anche le parole del sindaco di Vicenza, Achille Variati, anche lui tra le autorità che oggi hanno partecipato alla presentazione del progetto dell’Ocse. “C’è soddisfazione – ha commentato Variati – perché Vicenza ospita un progetto di rilievo internazionale, a cui partecipa attivamente anche il Comune di Vicenza con il contributo degli uffici del sociale, per contrastare la tratta degli esseri umani in un periodo in cui è particolarmente alta l’attenzione sui flussi migratori che stanno interessando l’Europa e l’Italia”.

“Mi trovo perfettamente d’accordo con la presidente Boldrini – ha aggiunto – quando sostiene la necessità di un nuovo piano Marshall per l’Africa, con l’obiettivo di far diminuire i flussi migratori intervenendo nei Paesi d’origine. Alla presidente della Camera ho ricordato l’importanza di intervenire a livello legislativo per fare in modo che la doverosa solidarietà nei confronti di chi fugge da guerre e persecuzioni sia accompagnata dalla massima severità nei confronti dei migranti che non rispettano le regole del nostro Paese e devono quindi essere assicurati alla giustizia o rimpatriati”.

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