giovedì , 21 Ottobre 2021

Il Veneto a Rotterdam per parlare di welfare

Politiche per un invecchiamento attivo e nuove alleanze per la famiglia. Sono queste le nuove frontiere del welfare in Veneto. Ne ha parlato l’assessore regionale ai servizi sociali, Manuela Lanzarin, a Rotterdam, durante una conferenza sulle politiche sociali innovative, promossa dalla European network for social authorities, Ensa, la rete europea delle regioni e delle autonomie locali per le politiche sociali. Il Veneto, socio fondatore e coordinatore di Ensa per l’area delle politiche a favore dei giovani e delle famiglie, ha presentato alcune delle buone pratiche avviate in questo settore.

“Stiamo lavorando – ha anticipato Lanzarin, incontrando il sindaco di Rotterdam Ahmed Aboutaleb – per predisporre una legge regionale che promuova forme di cohousing e di impegno sociale della terza età, sostenendo l’associazionismo, il volontariato, e il servizio civile degli ultransessantenni. La popolazione veneta, come quella di altre regioni del nord Europa, sta invecchiando ed esprime nuove domande di intervento sociale”.

“In un Veneto a rischio denatalità – ha continuato Lanzarin, guidando il gruppo di lavoro del network europeo – vogliamo costruire una società amica per la famiglia, con reti territoriali create dalle forze sociali, economiche e culturali che, in accordo con le istituzioni, promuovono iniziative e politiche attente ai bisogni delle famiglie. A questo proposito ci sono sperimentazioni di orari dei servizi pubblici rimodulati in modo da conciliare i tempi di vita con quelli del lavoro, oppure iniziative di offerta di servizi – come trasporti, ristoranti, cinema e musei – con tariffe e prezzi a misura di famiglia. Altre iniziative sono i progetti di sostegno alla genitorialità e di prevenzione del disagio e delle difficoltà relazionali”.

“Confronti su scala europea, come quello di oggi a Rotterdam – ha concluso – ci consentono di prendere spunto dalle migliori pratiche sperimentate in Europa e di avviare progetti transnazionali, che mettono in rete città e regioni di paesi diversi. Con l’obiettivo comune di focalizzare i nuovi bisogni e di migliorare l’approccio delle politiche sociali”.

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